TheGiornalisti, Completamente Soldout

i TheGiornalisti sono la band del momento, che grazie al traino delle radio stanno conquistando il pubblico e lo dimostrano l’attenzione dei media nei loro confronti e dei giovani. La band romana mette insieme generi conosciuti con quel gusto di passato che non guasta mai. devo dire che i TheGiornalisti sono dei maestri in questo campo. E’ come fare un bel minestrone di sonorità di Lucio Dalla, di Vasco, degli Stadio, degli Oasis, di Antonello Venditti, di Raf, di Gianluca Grignani, di Bruce Springsteen, di Jovanotti e l’album è servito in tavola. Completamente Soldout non può certo considerarsi una novità musicale, ma un bel piatto preparato con dei buoni ingredienti (ovviamente ben testati) che il pubblico assaggia con piacere. E’ come un racconto di un’epoca passata, un tributo a qualcosa a cui si è affezionati, con quella giusta dose di malinconia come tocco finale. Tommaso Paradiso, frontman della band, ha rilasciato molte interviste in tal senso affermando di essere affezionato agli anni ’80 e ’90. La prima volta che li ho ascoltati è stato lo scorso anno quando Radio Deejay li ha inseriti, da perfetti quasi sconosciuti, nella rotazione musicale e poi piano, piano, anche grazie all’uso dei social network, sono riusciti a farsi conoscere a tutto il pubblico. Il disco è quindi un misto di ballate, ove riecheggiano frasi sulla vita e sulla felicità. Proprio questa è il tema centrale di tutte e 11 le canzoni che compongono l’album, dove sembra piuttosto inflazionata. Davvero non capisco il vero messaggio che la band vuole mandare al pubblico o se ha voluto solo costruire la sua fama su un bel sunto di venti anni di musica italiana con quei giusti arrangiamenti pop che rendono i brani orecchiabili e facilmente trasmettibili dalle radio. Già vedo accendini accesi pronti ad illuminare i palazzetti. Questo è sicuramente un album che fa arricciare il naso a chi si occupa di musica in modo professionale e apre il cuore dei giovani ascoltatori che forse hanno trovato una nuova band da amare. Anche io ho avuto le mie fisse durante l’adolescenza, ricordo di aver consumato gli album degli 883 durante il periodo delle medie e i primi anni delle superiori… Quindi benvenuti TheGiornalisti nel panorama musicale italiano, non ci resta che rimanere in attesa e vedere come questa carriera decollerà e come la band si evolverà in base agli eventi

Un album comunque ben fatto che raggiunge la sufficienza piena.
Voto 3.5 su 5.

Tracklist

Completamente 3:36
Sold Out 3:46
Tra la strada e le stelle 4:01
L’ultimo grido della notte 3:39
Sbagliare a vivere 3:45
Gli alberi 2:47
Fatto di te 3:29
Non odiarmi 3:42
Il tuo maglione mio 3:43
Disperato 3:41

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