Il mio blog – Maria Alessia Del Vescovo – musica Minoranza Rumorosa di Danilo Sacco

Minoranza Rumorosa di Danilo Sacco

Minoranza Rumorosa, il secondo album da solista di Danilo Sacco, è davvero un bel disco. La voce di Danilo è inconfondibile e si mescola bene con il sound rock e melodico allo stesso tempo che contraddistingue gli 11 brani contenuti.
A due anni di distanza da “Un altro me”, Sacco pubblica con l’etichetta indipendente E.20, con la produzione di Davide Tagliapietra e la registrazione effettuata a Macerata presso il Potemkin Studio di Andrea Mei.
Un album completo dove l’anima di Sacco viene fuori ed il cantante racconta se stesso e le storie che gli sono care. Chi lo conosce sa le battaglie che ha portato avanti anche con i Nomadi e per questo i suoi brani fanno riflettere. Niente è scritto a caso. Il “kakuen” è sempre lo stesso e per questo è molto amato dai suoi sostenitori.
Una canzone davvero interessante è “Io non voglio più” dove il cantante grida i suoi sentimenti verso un sistema nel quale non ci si ritrova con le parole “io non sono qui per piangere/ho finito giorni e lacrime/io non posso sopravvivere/io non voglio più lasciare”.
E poi “Erin” in cui Danilo ci parla della Spagna dopo la conquista dei Mori e la bellissima “Emilie”,il grande amore del pittore Charles Moulin, amico di Matisse, che egli stesso ha abbandonato alla ricerca dell’ispirazione per la pittura lontana da Parigi.
Infine “La mia lettera”, un pezzo toccante dove il cantante inizia con “non mi avrai mai l’eternità, la vita che picchia forte che può la mia lettera, sono polvere i miei anni..”
Sacco ha molte cose da dire e si avverte nei brani che arrivano dritto al cuore dell’ascoltatore. Dopo il sofferto (soprattutto per i fans) addio come frontman dei Nomadi, il cantante torna sul mercato con un disco davvero interessante e piacevole sin dal primo ascolto. La sua voce è potente e calda e per anni gli abbiamo sentito interpretare canzoni storiche come “Io vagabondo”, “Dio è morto” o “Un pugno di sabbia”, eppure ascoltare Danilo è sempre una scoperta.
Molti pensavano che Sacco, anche dopo i suoi guai di salute, si mettesse a riposo ed invece è tornato e lo ha fatto con 11 bei brani.

Da ascoltare!
voto 4 su 5


TRACKLIST:

Minoranza rumorosa
Novembre mattina
Emilie
Erin
Da qui all’eternità
Ti aspetterò per sempre
Se vorrai se vuoi
Nati per vivere
Io non voglio più
La mia lettera
Niente è per sempre

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2 thoughts on “Minoranza Rumorosa di Danilo Sacco”

  1. Maurizio ha detto:

    Danilo sacco mi piace un sacco e anche da solista dimostra di essere capace e bravo. Forse senza la malattia sarebbe ancora il leader dei Nomadi, ma la vita va avanti e per questo godiamocelo con questo album davvero interessante. Grazie per la recensione

  2. maria alessia del vescovo ha detto:

    Hai ragione Maurizio, Danilo è una realtà della musica italiana e questo album lo dimostra. Grazie a te della recensione

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