Il mestiere della vita, Tiziano Ferro

Il mestiere della vita, l’ultimo album di Tiziano Ferro, non mi ha proprio entistiasmato. Sembra qualcosa già letto, qualcosa di già sentito, con la splendida voce calda del cantante di Latina che ha scalato le classifiche della musica italiana e non solo. Sembra un vero e proprio salto nel passato, con suoni a tratti più pop ed altri più black. Il cantante si è trasferito in California a Los Angeles, come si vede dalla copertita del disco.
L’album prodotto da Michele Iorfida Canova è un disco mancante di originalità vera, tutto è relegato ad un clichè al quale siamo abituati. Tiziano Ferro ha grandi doti e le canzoni sono piacevoli, ma quel quid in più non è ravvisabile. Forse Tiziano ci ha abituato in passato a dei veri e propri capolavori che ci hanno catapultato nella sua musica e nel suo mondo. Quello che mi viene da dire al primo ascolto è “peccato”, peccato perchè si poteva fare di più con una voce come la sua. Il disco mi sembra un vero e proprio “andare sul sicuro”, la scelta delle basi, delle parole, dei suoni, sembra un album di qualche anno fa. Mi piace molto la scelta di prediligere i bassi rispetto alle note alte, con l’inserimento di sonorità più “sintetiche”, legate ad uno stile “urban” che rappresenta sicuramente gli inizi di Tiziano Ferro. Il disco mantiene forte il filo conduttore della sua musica, del suo passato, come un treno che percorre semnpre gli stessi binari, non sembrano passati 15 anni dal suo primo album “Rosso Relativo” e dei singoli “Xdono” ed “Imbranato”. Si vede il doppio lato del cantante quello più tormentato, profondo e quello più spensierato, perchè “Il mestiere della vita” è imparire a camminare e percorre la strada fino in fondo. Interessante il duetto con Carmen Consoli “Il conforto”, un brano dallo stile elettronico che mi ha colpito.
Un album che merita la sufficienza piena, ma che poteva essere un’eccellenza.
Voto 3.5 su 5.

TRACKLIST
01. Epic
02. Solo è solo una parola
03. Il mestiere della vita
04. Valore assoluto
05. Il conforto (feat. Carmen Consoli)
06. Lento / Veloce
07. Troppo bene (Per Stare Male)
08. My Steelo (feat. Tormento)
09. Potremmo ritornare
10. Ora perdona
11. Casa è vuota
12. La tua vita intera
13. Quasi quasi

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