Andrea Anitori in un intervista

Andrea Anitori è un amico con il quale condivido la passione per la musica. Pubblico la sua intervista in cui traspare questo amore. Se andate sul suo profilo facebook potrete vedere come le percussioni siano la sua vita. Condividere una passione è sempre una cosa che ti lega e ti rende parte di un gruppo. Per Andrea e me la musica è importante. Siamo circondati da rumori e suoni che cadenzano la nostra vita inesorabilmente, senza che a volte ce ne accorgiamo. Io ho iniziato a suonare per sbaglio e con costanza e metodo, ho imparato a strimpellare una chitarra (quando tutti mi dicevano quanto fossi negata)… ed ora dopo anni mi ritrovo a suonare ogni tipo di strumento oltre la chitarra: dalle piccole percussioni, al charango, al bouzouki, all’ukulele, al guitalele, al mandolino elettrificato, all’ocarina… insomma qualsiasi strumento poi mi attrae e mi viene voglia di suonarlo! Credo che la musica aiuti molto. Tutti siamo legati ad una canzone che ci ricorda un periodo della vita, dall’infanzia in poi.. anche fosse una sigla di un cartone animato che ci è rimasta in testa. Mi vengono in mente delle frasi, che voglio citare e che esprimono quello che io penso davvero della musica:

La musica aiuta a non sentire dentro il silenzio che c’è fuori.
(Johann Sebastian Bach)

Ciò che non si può dire e ciò che non si può tacere, la musica lo esprime.
(Victor Hugo)

http://drummersexperiences.altervista.org/intervistaandreaanitori/
https://www.facebook.com/andrea.anitori?fref=ts

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