maria alessia del vescovo/ settembre 1, 2014/ film/ 0 comments

Mud
Lingua originale: inglese
Paese di produzione: Stati Uniti d’America
Anno: 2012
Durata: 130 min
Genere: drammatico
Regia: Jeff Nichols
Sceneggiatura: Jeff Nichols
Produttore: Sarah Green, Aaron Ryder, Lisa Maria Falcone
Produttore esecutivo: Tom Heller, Gareth Smith, Glen Basner, Michael Flynn
Casa di produzione: Everest Entertainment, FilmNation Entertainment
Distribuzione (Italia): Movies Inspired
Fotografia: Adam Stone
Montaggio: Julie Monroe
Musiche: David Wingo
Scenografia: Richard A. Wright
Costumi: Kari Perkins
Trucco: Carla Brenholtz

Interpreti e personaggi

Matthew McConaughey: Mud
Reese Witherspoon: Juniper
Tye Sheridan: Ellis
Jacob Lofland: Neckbone
Sam Shepard: Tom Blankenship
Ray McKinnon: Senior
Sarah Paulson: Mary Lee
Michael Shannon: Galen
Joe Don Baker: King
Paul Sparks: Carver
Bonnie Sturdivant:
May Pearl

Doppiatori italiani

Francesco Prando: Mud
Connie Bismuto: Juniper
Federico Bebi: Ellis
Leonardo Caneva: Neckbone
Ennio Coltorti: Tom Blankenship
Gaetano Varcasia: Senior
Emanuela D’Amico: Mary Lee
Riccardo Scarafoni: Galen
Andrea Lavagnino: Carver

A due anni dalla presentazione al Festival di Cannes nel 2012, esce nelle sale italiane Mud, il film diretto da Jeff Nichols con Matthew McConaughey, Reese Witherspoon, Michael Shannon, Sam Shepard, Ray McKinnon e Sarah Paulson.
Siamo nell’Arkansas. Due ragazzini scoprono una barca su un albero in mezzo ad un isolotto fluviale in una zona completamente deserta e disabitata. L’uomo sta scappando dopo aver ucciso un uomo per salvare la sua donna che ora vuole ritrovata. I due giovani ragazzi lo aiutano e passano così definitivamente dall’adolescenza all’età adulta.
La pellicola è davvero bella e il regista fa respirare l’ingenuità legata all’adolescenza, i primi amori fino alla maturità dove le illusioni divengono disillusioni.
Il regista alterna commedia ad un stile più drammatica che si compensano insieme grazie ad un sottile filo di romanticismo che permea il film..
Con il finale si scopre il vero rapporto su cui si basa tutta la storia dove il protagonista si confronta anche con la propria vita e con il rapporto genitori-figli.
La vendetta è un sentimento presente e si rivelerà tra la prospettiva messa in luce di quella del papà dell’uomo ucciso e l’altro suo figlio…
Bella interpretazione del giovane Tye Sheridan, già visto in The Tree of Life, così come è stata quella di Matthew McConaughey che ha lasciato il genere commedia per dedicarsi ai film più impegnati.
Quello che forse manca è che il film non chiede altro di più di quello che racconta e rimane forse incastrato in una narrazione sufficiente.

Da vedere!
Voto 3 su 5!

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