Il mio blog – Maria Alessia Del Vescovo – cultura Romeo e Giuletta al Teatro Eliseo

Romeo e Giuletta al Teatro Eliseo

ROMEO E GIULIETTA
dal 21/02/2017 al 05/03/2017
TEATRO ELISEO
ROMA (RM)
con Antonio Folletto, Lucia Lavia e Alessandro Preziosi
regista Andrea Baracco
testo tradotto da Salvatore Quasimodo
Musiche Giacomo Vezzani
Scenografia Marta Crisolini Malatesta
Costumi Irene Monti
Luci Pietro Sperduti

Una delle opere shakespeariane più famose per eccellenza torna con un nuovo adattamento al Teatro Eliseo di Roma con protagonisti Antonio Folletto (appena conosciuto nella fiction “I Bastardi di Pizzofalcone”), la figlia d’arte Lucia Lavia ed Alessandro Preziosi nel ruolo di Mercuzio. Sono sempre incantata da questo dramma che forse avrò letto e visto infinite volte e che mi regala sempre emozioni. Il regista Andrea Baracco ne da una sua interpretazione dove troviamo Romeo che dapprima ama e poi vuole vendetta, Giulietta che da ragazzina diventa – grazie all’amore – una donna adulta ed alle loro spalle c’è un Mercuzio che muove le fila di una guerra arcinota tra i Montecchi e i Capuleti. Baracco costruisce la sua tragedia sulla traduzione di Salvatore Quasimodo dove l’amore dei due giovani sfida le convenzioni del tempo, le generazioni passate e sopratutto loro famiglie che hanno costruito la loro vita sull’odio reciproco. Ho trovato davvero eccellente Preziosi in un Mercuzio ambiguo che si ciba di odio e di morte. Bravi Folletto e la Lavia ad interpratare i due amanti che mi hanno conquistato per la loro intensità e poliedricità. Non conoscevo Baracco come regista che invece ha creato un’opera interessante, originale senza gli stereotipi a cui ci siamo sempre stati abituati. Con le musiche di Giacomo Vezzani i protagonisti portano in scena brani cantati accompagnati da altri strumentali all’interno di un’opera che sembra senza tempo. E’ proprio la caratteristica shakespeariana di rincorrere il tempo che scorre per i due protagonisti che non possono amarsi che viene fuori ed incanta il pubblica. La tragedia, con una scenografia innovativa fatta di due case trasperanti appartenenti alle due famiglie rivali, fa muovere i protagtonisti in un ampio campo di azione nello spazio aperto del palco. L’opera di Baracco ha davvero qualcosa di nobile e tragico allo stesso tempo. Il pubblico ne rimane esastasio. Davvero da non perdere!

Voto 4 su 5.

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