maria alessia del vescovo/ agosto 13, 2014/ cultura/ 0 comments

Istituto Luce, “L’immaginario Italiano” in mostra al complesso del Vittoriano.

La mostra aperta al pubblico dal 4 luglio resterà fino al 21 settembre nel complesso del Vittoriano nell’Ala Brasini.
L’allestimento realizzato vede la compartecipazione di filmati, fotografie ed immagini uniche che racconta l’identità della storia del nostro paese.
La rassegna, curata da Roland Sejko e Gabriele D’Autilia, vede pannelli divisi per tematiche e secondo epoche cronologiche con oltre 20 schermi che proiettano immagini storiche ed ulteriori pannelli con testi esplicativi dei vari periodi analizzati.
La storia del nostro paese nella sua più intima identità. Grandi pannelli organizzati secondo un ordine tematico – cronologico, ospitano più di 20 schermi che proiettano immagini del passato. Ulteriori pannelli di con testi spiegano il periodo storico e gli avvenimenti fondamentali delle varie epoche protagoniste.
La mostra nasce per i 90 anni della fondazione dell’Istituto Luce che grazie al suo archivio espone i ricordi dell’Italia.
E’ come fare un salto nella memoria del nostro patrimonio passato che ha coinvolto le passate generazioni ed in cui ognuno di noi ritrova qualcosa della propria vita
Il materiale di cui dispone l’Istituto è immenso per questo il Ministro Dario Franceschini ha anticipato che la mostra sarà allestita negli Stati Uniti, in Francia ed in Germania nel prossimo biennio 2016-2018.
La mostra è un continuo flusso di immagini ove troviamo i soldati in guerra, i contadini che vanno al lavoro, Benito Mussolini nei suoi comizi e poi le narrazioni in cui si analizza la storia del nostro paese tra gioie ed emozioni, tra le difficoltà della guerra e la voglia di andare avanti e di ricostruzione.
Il percorso è altamente moderno ove il visitatore è preso per mano e catturato dalle immagini attraverso parole-chiave che conducono nella varie sale tra cui la Camera delle Meraviglie che riporta i viaggi dell’istituto Luce nei vari paesi fino alla sala centrale ove 4 schermi proiettano giochi di 6 metri di forme e colori. Questa sala è una vera e propria piazza che incantano gli occhi del visitatore e lo trasportano in una realtà puramente onirica.
La mostra si chiude infine con una parte dedicata interamente al cinema attraverso fotografie ed immagini di scena e di dietro le quinti in cui vengono analizzati non solo film ma anche cortometraggi e documentari dal 1933 fino al 2013.
Questa sezione è stata curata da Gianni Canova, il cui intento era quello di mettere in luce le retrospettive selezionando oltre 90 film.
Davvero una mostra bella da vedere!

Orario: tutti i giorni 10,30-21,30
Retrospettiva film e documentari: tutti i giorni alle 11.30 e alle 18.30

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