maria alessia del vescovo/ maggio 12, 2014/ musica/ 0 comments

VIDEO

http://m.youtube.com/watch?v=MqhxIQD16EA

RECENSIONE

A quattro anni di distanza dall’ultimo lavoro, Elisa ci regala un nuovo album di inediti per il suo ottavo disco, completamente in italiano.
Elisa, ha una voce che incanta, pulita e rappresenta uno dei talenti più apprezzati nel panorama musicale italiano ed internazionale.
Non mancano tra i collaborati i suoi amici e colleghi con i quali ha già lavorato Luciano Ligabue e Giuliano Sangiorgi, autori rispettivamente di A modo tuo ed Ecco che, così come Tiziano ferro per E scopro che cos’è la felicità ed Ennio Morricono per Ancora qui, colonna sonora del film Django Unchained di Quentin Tarantin.
In questo disco, Elisa pensa e scrive in italiano, a sedici anni dal suo esordio discografico, senza perdere il suo stile con quei suoni spirituali ed impalpabili che si mescolano al rock anglosassone che contraddistingue da sempre la cantante di Monfalcone.
Elisa, classe 1977, divenuta mamma per la seconda volta da poco, ha realizzato 11 brani con suoni propagati e limpidi anche grazie alla presenza degli archi di Davide Rossi, già collaboratore dei Coldplay, Moby e Goldfrapp.
E’ un disco che racconta i rapporti umani e l’amore, e di come mutano tra errori e sentimenti che percorrano gli stati dell’anima. Le parole arrivano dritte al cuore.

Elisa è maturata ed ha abbandonato, almeno per ora, il suo inglese, quasi avesse voluto staccarsi da una maschera e mostrarsi per quello che è, togliendosi, come ha dichiarato lei stessa, qualche sassolino dalla scarpa..
Come dice in una sua canzone, è un filo di seta negli abissi…
Da ascoltare.
Voto 3.5 su 5

TRACKLIST
1. Lontano da qui
2. Pagina bianca
3. Un filo di seta negli abissi
4. L’anima vola
5. Maledetto labirinto
6. E scopro cos’è la felicità (feat. Tiziano Ferro)
7. A modo tuo
8. Specchio riflesso
9. Ancora quì
10. Non fa niente ormai
11. Ecco che

Rispondi