Sbirre

Sbirre
Carlotto, De Cataldo, De Giovanni
Rizzoli
3 luglio 2018
pp. 220

Tre donne, tre poliziotte che vivono sul filo del rasoio, in un confine dove il male si mescola con il bene. La vendetta e l’odio hanno annerito i loro cuori e c’è spazio solo per questo. Nel racconto di De Giovanni ritroviamo Sara – protagonista del suo ultimo romanzo – che legge sulle labbra delle persone ed un passato di intercettazioni non autorizzate. Poi c’è il vicequestore Anna Santarossa che giá è passata dalla parte della mafia bulgara vendendo informazioni ed infine Alba Doria, commissario che naviga nei crimini della rete telematica. Passando per Roma troviamo storie del nordest e di Napoli con un comun divisore: il male dell’anima che si annida nel cuore di tre donne che dovrebbero difendere la giustizia e stare dalla parte del bene. Tre racconti brevi ai quali manca una trama adeguata e lunga per poter colorare appieno i personaggi, ma comunque belle storie a firma di tre scrittori che hanno conquistato il pubblico coi loro giallo. Da leggere!

Voto 3.5 su 5

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