Sara, Le vendicatrici

maria alessia del vescovo/ maggio 14, 2014/ libri/ 0 comments

Titolo: Sara. Il prezzo della verità. Le vendicatrici
Autori: Massimo Carlotto, Marco Videtta
Editore: Einaudi
Collana: Einaudi. Stile libero big
Data di Pubblicazione: 8 Ottobre 2013
Pagine: 188

Sara è la protagonista del terzo romanzo de “Le Vendicatrici”, serie nata dalla penna di Massimo Carlotto e Marco Videtta.
Dopo Ksenia ed Eva, entra in gioco Sara, il personaggio che dai primi due romanzi sembra essere il più controverso e complicato degli altri.
La vendetta è il filo conduttore della serie attraverso quattro donne, che si incontrano e devono affrontare il male che ha macchiato la loro vita.
Ksenia la siberiana, venduta ad uno strozzino, Eva proprietaria di una profumeria che si trova invischiata nei guai di un marito bambino, Luz una prostituta che ama sua figlia e la vuole preservare dai suoi sbagli e poi Sara..
Nelle 188 pagine che si leggono in un attimo, il lettore è trasportato nell’esistenza di questa donna e nella sua ricerca di vendetta.
Una sete la sua che viene da lontano, da un fatto tragico che ha cambiato la sua vita di bambina, di adolescente e sopratutto di donna.
E’ un dolore che a tratti sembra insanabile e che la fa ritrovare da sola a combattere.
Ogni volta che si avvicina alla verità, come in una scatola cinese, se ne riapre un’altra e deve ricominciare da zero, la sua caccia sembra infinita ma che la porterà ad una sconvolgente verità..
Tutto il suo odio sembra cadere nel nulla e la sua anima lacerata per sempre.
I due autori ci lasciano così, con un finale inaspettato, in attesa del quarto volume che uscirà il 26 novembre e che avrà come protagonista Luz e in cui le ritroveremo tutte insieme.
Quattro donne così diverse la cui vita è accomunata dal dolore e dal senso di rivalsa dalle ingiustizie che le hanno provate e segnate per sempre.
Un libro sicuramente da leggere con un’ottima architettura narrativa che scava nella vita della donna e ci rivela il lato più oscuro dell’animo umano, come ci hanno già abituato Carlotto e Videtta.

Voto 4 su 5.

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