maria alessia del vescovo/ maggio 30, 2018/ libri/ 0 comments

Sara al tramonto
Maurizio De Giovanni
Rizzoli

Sara, questo nuovo personaggio creato da De Giovanni, ti conquista dalla prima pagina. La donna, ex poliziotta che ha vissuto da sempre sotto copertura con indagini particolari e difficili, rinunciando anche alla famiglia per un amore che le ha completato la vita. Niente in lei fa destare lo sguardo, chi le passa accanto neppure la nota. Questa è la sua forza, riesce ad intrufolarsi nei posti e a carpire il linguaggio delle persone dal solo movimento delle labbra. Ora è in pensione, ma ha un nuovo caso non autorizzato. Incontra la compagna del figlio morto, Viola, incinta. Le viene affiancato un poliziotto sui generis per capire e trovare la verità di un assassinio già risolto. Anche Viola viene coinvolta… Qui con alle spalle Napoli la storia si muove benissimo e De Giovanni non delude con un’architettura narrativa ben congegnata, fino alla fine. Quello che più mi ha colpito è stata la scelta dell’autore di avere un protagonista femminile dopo i Bastardi e la serie del Commissario Ricciardi. Sara ha un conflitto interiore forte, deve fare i conti con il passato che Viola le mette davanti, ma c’è anche il presente e sopratutto il futuro. Ella non si aspetta più nulla dalla vita. Sara si sente al tramonto della vita, ma forse per lei è ancora tutto da giocare. Il pensionamento e la morte dell’amore della sua vita hanno scardinato i suoi sentimenti, ma sarà proprio Viola a rimetterla in gioco. Spero che lo scrittore napoletano visto le sue dichiarazioni di addio ai Bastardi e a Ricciardi, continui un nuovo ciclo su Sara. Adoro il suo modo di scrivere ed ogni volta divoro i suoi libri fino alla fine, per poi rimanere a bocca asciutta all’ultima pagina perché ultimati troppo presto. Assolutamente da leggere!

Voto 4.5 su 5.

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