maria alessia del vescovo/ maggio 29, 2018/ libri/ 0 comments

Quando eravamo eroi
Silvio Muccino
La nave di Teseo

Questo libro di Muccino mi ha un po’ spiazzato. con un linguaggio senza giri di parola ci porta nella vita di Alex che manda una lettera ai suoi amici dicendo loro che sta per tornare in Italia e li invita per un weekend in un paesino dell’Umbria dove erano soliti andare da giovani. Questi, alla soglia di 34 anni, decide di dire loro la verità e sopratutto di spiegare il perché li ha lasciati soli. Si sono conosciuti sui banchi di scuola e quest’abbandono ha segnato le loro vite. Sopratutto la sua ex fidanzata Eva che non se lo è mai tolto dal cuore. E’ una storia fatta di amicizia e di segreti dove vi è un equilibrio labile per le emozioni di ognuno che esploderanno fino alla verità finale. E’ un romanzo particolare. I piccoli eroi sono cresciuti ognuno con le sue manie, passioni, ma dentro di loro ci sarò sempre quel ragazzino che ha segnato l’adolescenza di ognuno. Melzi, Eva, Alex, Rodolfo e Torquemada erano un’unica cosa e forse questo ritorno potrà rimettere in piedi dei pezzi che sembravano rotti per sempre. Silvio Muccino mette sulla carta la sua generazione che poi è anche la mia. Non ho avuto amicizie così forti, forse perché ero molto timida o forse perché al primo sgarbo ho chiuso immediatamente i ponti… Poi crescendo lo studio e il lavoro mi hanno fortificato. Muccino invece ci parla di un’amicizia forte di ragazzini che sembrano alieni cresciuti senza Playstation e smartphone, un pò insicuri. Ora hanno una maschera con la quale affrontano la vita, ma dietro c’è un mondo che la lettera di Alex riporta un vita, come un vulcano che sta per esplodere la vita li coinvolgerà fino al tener finale. E’ un romanzo coinvolgente e forte allo stesso tempo.

voto 3.5 su 5.

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