Venga pure la fine di Roberto Riccardi

maria alessia del vescovo/ maggio 15, 2014/ libri/ 0 comments

Venga pure la fine, il nuovo romanzo di Roberto Riccardi che anche questa volta ci regala un libro molto bello. il titolo sta ad indicare che questa volta lo scrittore colpisce il lettore in modo diretto e ci introduce in una storia dove l’uomo si confronta con la propria realtà ed aspetta solo il suo destino.
siamo nel 1995 in Bosnia-Erzegovina, dove una donna mussulmana viene violentata e poi uccisa da un colonnello di nome Dragojević. ad alba in piemonte il protagonista, il tenente dei carabinieri Rocco Liguori, è comandato di andare all’Aja ove è stato creato il tribunale internazionale per i crimini di guerra. Qui apprende che uno degli uomini più pericolosi della terra, il sanguinario Milan Dragojević, imputato della strage di Srebrenica, è ricoverato in un ospedale psichiatrico, dopo aver ingerito potenti farmaci.
Ma Liguori non è convinto del tutto della vera volontà dei suicidio. Lui lo conosce bene. già nel 1995 aveva contribuito alla sua cattura. Possibile che fosse caduto in depressione? Colui con il quale per anni aveva anche avuto una corrispondenza epistolare ove parlavano di storia, di libri e di cosa generi il crimine, e di come esso sia oscuro a tratti ed altre volte invece più manifesto.
Liguori ci porta nella storia di quella guerra che ha caratterizzato i balcani e che aveva segnato le popolazioni coinvolte.
Ma le domande che il libro ci pone sono altre. attraverso il percorso del tenente e dell’assassino di guerra Dragojević, il lettore è guidato a riflettere sul senso della guerra. uccidere un altra persona, può dare compimento alla giustizia? la guerra è un terreno dove ogni regola è lecita e l’essere coscienti di morire porta a dimenticarsi di vivere secondo quelle leggi morali che governano l’uomo. Ma cosa si nasconde dietro Dragojević?
Così tra presente e passato, la storia ci impone di confrontarci con la realtà bosniaca dove anche i buoni diventano strumento di altri che tessono le fila di questa guerra fratricida. Ma è anche la storia di Rocco che compie un viaggio non solo per scoprire la verità sul colonnello, ma anche per scoprire la sua di verità, attraverso le persone che il destino gli mette accanto. come Jacqueline che lavora per la Croce Rossa che lo porterà a fare alcune scelte importanti, fino ad un finale che toglie il fiato.
un libro davvero bello che merita di essere letto!

Voto 4 su 5

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