La circonferenza delle arance

La circonferenza delle arance. La prima inchiesta della commissaria Lolì
Genisi M. Gabriella
2010
218 p.
Sonzogno

Il Commissario Lolita, con il suo dialetto marcato tipico del sud, si trova alla sua prima indagine in cui deve fare i conti con il suo primo amore.
Da poco arrivata in Commissariato, è oggetto di battute e scherzi sia dai sottoposti che dai superiori e deve quindi lasciare poco spazio alla sua femminilità. Ironica e con la battuta pronta Lolì (come la chiamano) sta dalla parte della giustizia..
Non ha un carattere facile e lo sa bene il suo sottoposto Forte che spesso scuote solo la testa, durante i loro dialoghi, ma Lolita deve far quadrare la sua vita e con quella del poliziotto.E soprattutto in un mondo maschile deve farsi rispettare.
E’ la vigilia di Natale, di un dicembre caldo e l’arrestato è accusato di violenza sessuale. Lolita dovrà scavare nella vita di quell’uomo per capire se è davvero innocente, visto che le prove sono tutte contro di lui.
Il linguaggio usato dalla scrittrice Genisi è scorrevole e colorito di dialetto, che ci regala un commissario sui generis a cui piacciono inequivocabilmente le arance..
La storia si legge benissimo fino ad un finale che non solo vede coinvolta Lolita ma anche in pericolo..
Da leggere!

Voto 3 su 5

2 commenti

  • Michele

    Un libro interessante che non regge peró il confronto con Montalbano di Camilleri. A volte troppo superficiale e scontato.

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    • maria alessia del vescovo

      E’ tutto un altro tipo di scrittura e non si possono fare paragoni con Montalbano, sono due cose differenti. A me il Commissario Lolita è piaciuto parecchio e sto leggendo per questo il secondo libro.

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