Le parole di Sara

Le parole di Sara
Maurizio De Giovanni
Rizzoli
12 marzo 2019

Aspettavo con pazienza questo nuovo capitolo su Sara Morozzi. Diciamo che lo scrittore sta per abbandonare i suoi personaggi chiave de il Commissario Ricciardi e del Commissariato di Pizzofalcone e ci introduce nella vita di questa donna che sa leggere i movimenti, le labbra e sopratutto sa rendersi invisibile. Mora – come tutti la chiamavano nella sezione – torna sul campo con l’ispettore Pardo e il cane Boris, un Bovaro del Bernese fuori taglia, e Viola compagna di suo figlio, fotografa e madre sel piccolo Massimiliano, suo nipote. Il cuore della protagonista è reso duro dal dolore: ha perso suo figlio e il grande amore della sua vita Massimiliano. Ora va avanti, gli incubi l’assediano la
notte, ma il passato viene di nuovo a bussare. La Bionda – Teresa Pandolfi sua ex collega – ha bisogno di lei. E Sara torna a fare il suo mestiere. La realtà è molto complicata, ma la vendetta non si fermerà facilmente.
Mentre Napoli era la coprotagonista delle precedenti serie di De Giovanni, qui la città fa da piccolo sfondo, è come ingrigita, dimessa quasi a modellare la sua protagonista. La morte di un giovane stagista della sezione, nonchè amante di Teresa, apre le porte ad uno scenario di intrighi politici e di traffici dove l’odio e la vendetta si faranno spazio. Diciamo che Sara purtroppo non è un personaggio che conquista come sanno fare Ricciardi e Lojacono. Il libro è scritto bene ma non ho avuto quel coinvolgimento che mi aspettavo. Un libro più che sufficiente ma lontano da quell’eccellenza emotiva a cui lo scrittore ci ha abituato.

Tag:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.