maria alessia del vescovo/ febbraio 25, 2018/ libri/ 0 comments

La ragazza senza nome
Sandra Block

La ragazza senza nome è davvero un bel libro da leggere per chi ama il genere giallo psicologico. Tutto giro intorno ad una ragazza di colore nel reparto psichiatrico del Children’s Hospital di Buffalo. non parla, nessuno sa il suo nome e la dottoressa Zoe Goldman cerca di capire cosa è successo e sopratutto di risolvere quest’enigma. Nel reparto dove è ricoverata tutti la chiamano Jane Doe, ma cosa si nasconde dietro quello stato catatonico? Il silenzio che la circonda fa quasi rumore ed anche il detective Adams vuole sapere davvero cosa le è successo… Cosa si nasconde dietro il vero nome di questa ragazza? Il nome rappresenta l’identità di una persona e non averlo è come essere senza vita.. E’ una storia davvero forte dove l’autrice gioca sui meccanismi dei ricordi e della mente… Il passato torna prepotentemente nella vita della protagonista con il suo dolore ed i suoi incubi. Diciamo che a questo romanzo manca un pò di adrenalina… è troppo pianeggiante ed il lettore è condotto senza troppi scossoni. Bella l’idea originale, ma a me è sembrato un mosaico dove non tutti i tasselli vanno al loro posto, come se mancasse quell’armonia adeguata per rendere il romanzo perfetto. Comunque non male, da leggere.

Voto 3.5 su 5.

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