maria alessia del vescovo/ maggio 30, 2018/ libri/ 0 comments

Il Canaro della Magliana
Massimo Lugli,Antonio Del Greco
Editore: Newton Compton
Collana: Nuova narrativa Newton
Anno edizione: 2018
uscita: 10/05/2018
Pagine: 323

Il canaro della magliaia è un libro davvero particolare, scritto a quattro mani da Lugli e Del Greco. Siamo a Roma, periferia sud Magliana il 19 febbraio 1988. Viene ritrovato un cadavere mutilato e torturato. L’indagine parte senza indizi con l’opinione pubblica sul collo della polizia. La Magliana è un quartiere che ha le sue regole e per entrarci e sopratutto capire quello che accade ci vuole qualcuno che c’è nato. Viene messa sul caso un ispettore donna nata alla Magliana, bella e decisa con una storia complicata col suo dirigente. Ella chiede aiuto al suo ex fidanzato lasciato proprio per il funzionario durante il corso… Intanto le indagini vanno avanti e sembrano ad un punto fermo. Siamo alla fine degli anni 80: non ci sono cellulari, strumenti sofisticati in mano alla scientifica, archiviazione elettronica delle impronte digitali.. insomma un altro modo di investigare. Alla fine con i pochi indizi si arriva al colpevole che dopo ore di interrogatorio confessa. il risalto sui giornali è alto, così come la sua successiva scarcerazione.. Egli è detto il Canaro perché ha un negozio per toelettatura per i cani.. Le atrocità che vengono fatte sul cadavere sembrano fuori dal comune. Tra giornalisti senza scrupoli, poliziotti non certo delicati e personaggi di borgata dove la violenza, la droga, le scommesse ne fanno da padrone, il romanzo si dipana fino alla fine. il linguaggio è crudo e per la poliziotta ci sarà la resa dei conti coi suoi sentimenti…

Voto 3.5 su 5.

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