Gianrico Carofiglio: La regola dell’equilibrio

maria alessia del vescovo/ dicembre 26, 2014/ libri/ 0 comments

Gianrico Carofiglio
La regola dell’equilibrio
pp. 282
Einaudi

Gianrico Carofiglio non delude mai. Il suo eroe romantico Guido Guerrieri torna nella sua Bari e nelle aule del Tribunale.
Guerrieri ha le sue abitudini lavorative e non: il sacco da boxe con il quale si sfoga, accettare le sfide nel lavoro e sopratutto guardare la realtà anche al di là delle apparenze, il tutto fatto con onestà e correttezza.
Dopo aver svoltato un processo per violenza sessuale che sembrava perso, Guerrieri riceve la visita di una persona che non si aspettava, che gli chiede di aiutarlo da un’accusa per corruzione.
L’amicizia che li lega risale ai tempi dei banchi universitari e così l’avvocato Guido decide di aiutare il magistrato, ma per farlo perde la lucidità giusta per affrontare questo incarico.
La coscienza morale per il nostro avvocato è importante nella quale si perde tra i vari accadimenti che si susseguono, fino ad una verità che non ti aspetti.
Accanto a lui l’amico di sempre, il poliziotto Carmelo Tancredi ed un investigatore privato, una donna bella e particolare..
Si nota la professionalità dell’ex giudice Carofiglio nel modo in cui racconta i verbali, le udienze, con muniziosità.
Guerrieri è un personaggio che cerca nella sua vita di barcamenarsi tra i suoi valori ed una realtà che lo circonda che risponde ad altre regole con le quali va a sbattere, non è una persona qualunque, ma un uomo che cerca la verità tra le aule del tribunale, una verità che a volte fa male.
Un libro bello da leggere.

Voto 4 su 5.

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