Ciò che inferno non è

maria alessia del vescovo/ novembre 16, 2014/ libri/ 0 comments

Ciò che inferno non è
Alessandro D’Avenia
ottobre 2014
Mondadori
pp. 317

Dopo i successi di “Bianca come il latte e rossa come il sangue” e di “Cose che nessuno sa”, il professore Alessandro d’Avenia torna con un nuovo libro “Ciò che inferno non è”, balzato subito ai primi posti in classifica di vendita.
D’avenia usa un linguaggio chiaro che piace molto ai giovanissimi, ma anche agli adulti e dimostra essere una realtà importante della narrativa italiana.
In questo nuovo lavoro si respira la sua terra d’origine, la Sicilia, fatta di bellezze e di realtà difficili dove crescere e dove operare a livello sociale. lo scrittore ci parla anche di Padre Pino Puglisi, che cerca di regalare un futuro ai ragazzi che incontra.
D’avenia è bravissimo nel raccontare i sentimenti che passano nella mente dei protagonisti attraverso parole e metafore che toccano il cuore del lettore.
Con una struttura narrativa semplice ci troviamo nella vita di Ferderico, 17 anni, il quale ha sete di conoscenza e tante domande sulla vita. Parte per l’Inglilterra per un viaggio studio ad Oxford. Il ragazzino ha l’occasione di incontrare nella sua strada il prof. di religione padre Pino Puglisi “3P”, che lo coinvolge nella sua attività di recupero dei ragazzini del Brancaccio, ragazzini con occhi spenti dove il modo per sopravvivere è l’odio e conoscono solo questo mezzo per sopravvivere e per cercare il loro posto nel mondo.
Qui per Federico inizierà un nuovo percorso e si confronterà con una realtà ove esistono delle regole non scritte a cui non era abituato e soprattutto con persone che rispondono ad altri interessi. Accanto a loro, ragazzini in cui si
infonde la speranza per una nuova vita.
In quel quartiere tutto sembra fermo eppure attraverso il lavoro di don Puglisi tutto sta anche cambiando come nella vita di Federico.
Un libro intenso e toccante, che solo D’Avenia ci sa regalare.
Da leggere!

voto 4.5 su 5!

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