La leggenda del Grande Tempio al Cinema

maria alessia del vescovo/ gennaio 12, 2015/ film/ 0 comments

La leggenda del Grande Tempio – I Cavalieri dello Zodiaco –
Titolo originale 聖闘士星矢 Legend of Sanctuary
Genere animazione
Regia Keiichi Sato
Soggetto Masami Kurumada (manga)
Sceneggiatura Chihiro Suzuki, Tomohiro Suzuki
Produttore esecutivo Masami Kurumada
Casa di produzione Toei Animation
Distribuzione (Italia) Key Films
Storyboard Kimitoshi Chioka, Iwao Teraoka, Hiroshi Kobayashi
Musiche Yoshihiro Ike, Seiji Yokoyama
Anno 2014
Durata 95 min

Doppiatori italiani
Ivo De Palma: Pegasus
Marco Balzarotti: Sirio il Dragone
Luigi Rosa: Cristal il Cigno
Andrea De Nisco: Andromeda
Tony Fuochi: Phoenix
Massimo Di Benedetto: Micene di Sagitter
Dania Cericola: Lady Isabel
Alberto Sette: Grande Mur dell’Ariete
Riccardo Lombardo: Toro
Mario Zucca: Cancer
Alessandro Rigotti: Acquarius
Gabriele Calindri: Ioria del Leone
Felice Invernici: Virgo
Katia Sorrentino: Scorpio
Antonio Ballerio: Capricorn
Luca Bottale: Fish
Vittorio Bestoso: Grande Sacerdote
Paolo De Santis: Gemini
Natale Ciravolo: Alman di Thule
Mario Scarabelli: Mylock

Dall’8 gennaio nelle sale italiane arriva uno degli anime e dei manga degli 80-90 che ha avuto un successo planetario: I cavalieri dello Zodiaco, riproponendo la storia classica, della corsa alle dodici case del Santuario.
E’ un vero lungometraggio di animazione prodotto dalla Toei Animation e distribuito in Italia dalla Lucky Red.
La storia parla dei cinque cavalieri di bronzo, Seiya di Pegasus, Shun dell’Andromeda, Ikki della Fenice, Shiryu del Dragone e Hyoga del Cigno che per salvare la vita della reincarnazione della Dea Athena, Lady Isabel, ingaggiano una lotta contro il Grande Sacerdote di Atene e i dodici cavalieri d’oro del Grande Tempio. Diciamo che condensare una storia così complessa (che si sviluppa in più manga e 40 puntate della serie anime classica) è un’operazione ambiziosa che purtroppo non rende giustizia alla storia. L’approfondimento dei personaggi è pressochè inesistente, gli eroi vengono sbarazzati in un battibaleno il cavaliere di Libra nemmeno si vede, Cancer si da ad una scena da musical per non parlare della ricostruzione del Grande Tempio completamente differente dalla storia originale. Inoltre Milo di Scorpio diviene una donna.. Sinceramente sono rimasta perplessa. Non c’è da dire nulla sugli effetti speciali e sulle battaglie ingaggiate, ma il film non rende merito all’astrologia e alla cosmologia creata dal genio di Kurumada che vede diversi manga (tra cui un prequel), cinque lungometraggi d’animazione (OAV), due serie tv anime tra cui la prima fortunata serie della Toei Animation composta da 114 episodi suddivisi in tre capitoli (Sanctuary, Asgard e Poseidon) senza contare un romanzo, un’enciclopedia, due musical, diversi videogames e tonnellate di merchandising commercializzati in tutto il mondo.
Chi come me fa parte di quella fascia di età cresciuta coi Cavalieri dello Zodiaco non può fare a meno di storcere un pò il naso, aspettando la nuova serie anime che uscirà nel 2015 e che da quel poco che è stato catturato su internet vedrà protagonisti i 12 cavalieri d’oro con le armature divine.
Il film merita un voto da appena sufficienza.

Voto 3 su 5.

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