Transformers 4

maria alessia del vescovo/ luglio 20, 2014/ film/ 0 comments

Titolo: Transformers: Age of Extinction
Regia: Michael Bay
Soggetto: Ehren Kruger
Fotografia: Amir Mokri
Sceneggiatura: Ehren Kruger
Musiche: Steve Jablonsky
Montaggio: William Goldenberg, Paul Rubell, Roger Barton
Effetti speciali: Industrial Light & Magic, Legend3D, Method Studios, Prime Focus World
Genere: azione, fantascienza, avventura
Produttore: Lorenzo di Bonaventura, Ian Bryce, Tom DeSanto, Don Murphy
Produttore esecutivo: Steven Spielberg, Michael Bay, Brian Goldner, Mark Vahradian
Casa di produzione: Paramount Pictures, Hasbro, Di Bonaventura Pictures, Tom DeSanto/Don Murphy Production, Ian Bryce Productions
Distribuzione (Italia): Universal Pictures
Paese di produzione: USA
Anno: 2014
Durata: 167 min
Uscita: 27 giugno in Usa, 16 luglio in Italia

Interpreti e personaggi:

Mark Wahlberg: Cade Yeager
Nicola Peltz: Tessa Yeager
Jack Reynor: Shane Dyson
Kelsey Grammer: Harold Attinger
Sophia Myles: Darcy Tyril
Stanley Tucci: Joshua Joyce
Titus Welliver: James Savoy
Li Bingbing: Su Yueming
James Bachman: Gill Wembley

Doppiatori italiani

Massimiliano Manfredi: Cade Yeager
Giulia Franceschetti: Tessa Yeager
Flavio Aquilone: Shane Dyson
Dario Oppido: Harold Attinger
Daniela Calò: Darcy Tyril
Antonio Sanna: Joshua Joyce
Alberto Angrisano: James Savoy
Jun Ichikawa: Su Yueming
Massimo Bitossi: Gill Wembley
Alessandro Rossi: Optimus Prime
Rodolfo Bianchi: Lockdown
Angelo Nicotra: Ratchet
Simone Mori: Brains
Massimo Rossi: Crosshairs
Mario Bombardieri: Galvatron
Francesco Pannofino: Hound
Andrea Lavagnino: Drift

Il quarto capitolo della saga dei Transfermer, per la regia di Micheal Bay, ci porta un nuovo cast umano ed una nuova guerra da combattere, anche con la presenza dei dinorobot (robot a forma di dinosauri). Bellissima la frase del film
«Combattere insieme o rassegnarsi all’estinzione.»
La pellicola vede anche una proiezione in 3D e sta sbancando sia in America che in Italia al botteghino.
Tutto parte dalla distruzione di Chicago dove gli umani cercano di ricostruire e cercano di salvare il salvabile e proprio durante la ricerca di qualcosa un meccanico, Cade Yeager, con sua figlia Tessa trovano Optimus Prime, che sembra solo un camion abbandonato.
Gli Autobot si nascondono perchè i Transformers sono condannati all’estinzione, braccati da una ricerca senza tregua degli uomini che vogliono distruggerli. L’agente della CIA Harold Attinger con lo scenziato Joshua Joyce trovano il materiale di cui sono composti i transformers e lo chiamano Transformio, un materiale che può essere fatto diventare qualsiasi cosa, se ben programmato. Per questo motivo il transformio può essere una risorsa importante per la ricostruzione del paese sia civile che militare. Recuperano così gli Autobot e Deception per scoprire il linguaggio di programmazione, ma resuscitano purtroppo Megatron con un nuovo corpo che prenderà il nome di Galvatron, con i pericolosi Stinger o Traxes.
L’unico scopo di quest’ultimo è recuperare Optimun Prime e consegnarlo ai creatori, coloro che millenni prima distrussero i Dinosauri.
Optimum Prime allora ricostruisce il suo esercito grazie all’aiuto dei Dinobot, anche loro fuggiaschi della nave di Lockdown..
Il tutto attraverso guerre epocali ed effetti speciali che rendono la pellicola davvero bella da vedere, con tanta azione e suspence.
Micheal Bay alla regia non delude e non da peso alle critiche ricevute, tanto che il pubblico lo premia.
Il film è una commistione di azione ed avventura, tra metalli che si scontrano tra loro e corse degli Autobot, tutto contarnato da ideali di lealtà e libertà, con un pizzico di ironia che non guasta. Sebbene gli intrighi del popolo umano siano importanti, Optimun Prime e i suoi robot sono i veri protagonisti della storia, tra cui troviamo il permaloso Bumblebee, il roccioso e barbuto Hound, il verde Crosshairs, il samurai Drift, nonchè il cacciatore di taglie Lockdown, con il viso dal sapore mortifero.
Sicuramente Transformer 4, è una vera chicca per gli appassionati della serie, con una colonna sonora azzeccata, grazie alla collaborazione della rock band Imagine Dragons (che avevano già partecipato alle musiche di Iron Man 3 ed Hunger Games – La ragazza di Fuoco).
I paesaggi variano da Chicago, al Texas, ad Hong Kong, passando per la Monument Valley.
La critica non è stata tenera con il film, che lo definito rumoroso e senza senso, con una sceneggiatora dove tutto si basa solo su una lotta epica con varie storie che vi si congiungono.
Fatto sta, che il pubblico apprezza e lo ha fatto diventare in brevissimo il film più visto.

Voto 3,5 su 5

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