maria alessia del vescovo/ maggio 13, 2014/ film/ 0 comments

Sapore di te
Regia Carlo Vanzina
Soggetto Carlo Vanzina, Enrico Vanzina
Anno 2014
FotografiaEnrico Lucidi
MontaggioLuca Montanari
MusicheGiuliano Taviani, Carmelo Travia
ScenografiaSerena AlberiDurata90 min
Generecommedia
SceneggiaturaCarlo Vanzina, Enrico Vanzina
CostumiGrazia Materia
Casa di produzioneMedusa, International Video ’80
Distribuzione (Italia)Medusa Distribuzione
TruccoBarbara Pellegrini

Interpreti e personaggi
Vincenzo Salemme: Onorevole Piero De Marco
Maurizio Mattioli: Alberto Proietti
Nancy Brilli: Elena Proietti
Katy Saunders: Sabrina Proietti
Serena Autieri: Susy Acampora
Martina Stella: Anna Malorni
Giorgio Pasotti: Armando Malenotti
Andrea Pucci: Sandro, papà di Luca
Valeria Graci: Cristina, mamma di Luca
Eugenio Franceschini: Luca
Matteo Leoni: Chicco
Virginie Marsan: Francesca
Valentina Sperlì: Leonetta De Marco
Paolo Conticini: Renato il bagnino
Fiammetta Cicogna: Nicoletta

Tornano al cinema i fratelli Vanzina e lo fanno con una commedia che ricorda molto gli anni ’80.Trent’anni dopo Sapore di Mare, torniamo a Forte dei Marmi.Siamo nelle estati del 1984-85 dove le vicende dei protagonisti si intrecciano tra di loro.
Abbiamo Alberto (Maurizio Mattioli), commerciante romano, in vacanza con la famiglia (Nancy Brilli e Katy Saunders). Luca e Chicco (Eugenio Franceschini e Matteo Leoni) due universitari entrambi cotti di Rossella, la figlia di Alberto, il ministro napoletano De Marco (Vincenzo Salemme) con la moglie (Valentina Sperlì) che strizza sempre l’occhio alle donne, Susy (Serena Autieri), che cerca la ribalta nella TV, Renato il bagnino che fa innamorare tutte le straniere della spiaggia, i genitori di Luca nostalgici degli anni ’60 appartenenti alla borghesia milanese ed infine Anna (Martina Stella), laurenda a Firenze che si innamora perdutamente di Armando (Giorgio Pasotti).
I Vanzina tornano a Forte dei Marmi per raccontare delle estati che non esistono più, i mitici anni 80 e lo fanno ancora con la colonna sonora di allora con le canzoni dei Ricchi e Poveri, Gino Paoli e Stevie Wonder.
C’è sempre un pò di nostalgia che si respira per tutto il film, ma comunque una bella ora e mezza da passare in sala!

Voto 3.5 su 5

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