Principessa Splendente

La storia della Principessa Splendente
Regia: di Isao Takahata
Cast: Tatsuya Nakadai, Shichinosuke Nakamura, Nobuko Miyamoto
Genere: Animazione
Nazione: Giappone
Anno: 2013
Produzione: Studio Ghibli, Dentsu, Hakuhodo DY Media Partners, KDDI Corporation, Mitsubishi, Nippon Television Network (NTV), Toho
Distribuzione: Lucky Red
Doppiatori italiani
Lucrezia Marricchi: Kaguya; selenita[1]
Carlo Valli: Okina
Chiara Salerno: moglie di Okina; narratrice[1]
Flavio Aquilone: Sutemaru
Giorgio Borghetti: principe Ishitsukuri
Ambrogio Colombo: Principe Kuramochi
Marco Guadagno: Ministro di Destra Abe
Roberto Draghetti: Gran Consigliere Ootomo
David Chevalier: Medio Consigliere Isonokami
Francesco Bulckaen: Mikado
Domitilla D’Amico: ancella
Chiara Fabiano: Gemma di bambù
Rita Savagnone: Sagami
Gerolamo Alchieri: Inbe no Akita
Pietro Biondi: carbonaio
Anna Teresa Eugeni: moglie del carbonaio
Lorenzo D’Agata: Kou
Luca Tesei: Otsu
Edoardo Benedetti: Hei
Serena Sigismondo: Ryo
Gianluca Musiu: viandante
Ludovico Versino: musicante
Dimitri Winter: vetturino
Gianluca Solombrino: Ayabe no Uchimaro
Daniele De Lisi: artigiano
Mirko Mazzanti: capitano
Emidio La Vella: Takemiya
Da lunedì 3 novembre al 5 novembre 2014 al cinema e in programmazione in 152 sale cinematografiche.

Per gli appassionati del genere, come me, il film di animazione dello Studio Ghibli, per la regia di Isao Takahata è da non perdere.
La pellicola ci parla del tagliatore di bambù, Okina, che un giorno all’interno di un bambù trova una bambina minuscola a cui darà il nome di Principessa Kaguya, che adotterà ad assieme sua moglie.
Da quell’incontro ogni volta che l’uomo toccherà un bambù, troverò una pepita d’oro.
La piccola creatura splendente si trasforma in una neonata che con gli anni crescerà e diventerà una bellissima ragazza, tanto da avere molti pretendenti, ma ella rifiuterà di sposarsi..
Il suo destino è un altro, la giovane è nata infatti per essere principessa..
Un film realizzato completamente da disegni fatti a mano che riportano Takahata al cinema dal lontanto 1999, anno del suo lavoro Hōhokekyo tonari no Yamada-kun.
Un film da non perdere.

Voto 4 su 5!

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