Pellegrinaggio sette chiese

maria alessia del vescovo/ maggio 14, 2014/ fede/ 0 comments

Nessuno crederebbe mai che tantissime persone si radunano per fare il pellegrinaggio delle sette chiese, un pellegrinaggio unico sulle orme di San Filippo Neri.
Roma viene attraversata e vista in un altro modo, senza gli affanni e il caos quotidiani e ci si accompagna solo di un rosario, di una torcia e di una felpa per ripararsi dal freddo durante la notte.E’ un pellegrinaggio dove si sta soli con Dio seguendo le antiche orazioni di San Filippo Neri per le sette chiese giubilari che riprende un’antichissima tradizione medievale e che ha visto il suo massimo splendore sotto il pontificato di Pio IV (1560-1565).
Si parte dalla Chiesa di Santa Maria in Vallicella verso le ore 19 per iniziare con una messa e per poi attraversare Santo Spirito, San Pietro, San Paolo, San Sebastiano, San Giovanni, Santa Croce in Gerusalemme, San Lorenzo fuori le mura per giungere alle sette di mattina a Santa Maria Maggiore per chiedere la grazia.Il pellegrinaggio vede due giornate l’anno una a maggio e l’altra a settembre. E’ un pellegrinaggio che ti cambia completamente, la fatica e il sudore ti accompagnano per i kilometri in un Roma notturna che è sempre più magnifica, in cui la preghiera è l’unico compagno di viaggio. I piedi camminano passo dopo passo fino alla fine. E’ un pellegrinaggio che consiglio per chi è abituato alla fatica e per chi vuole fare un’sperienza che dura un’intera notte di preghiera. E’ come vivere un’altra città..

Per ulteriori informazioni si può visitare il sito web dell’Oratorio di SAN FILIPPO NERI:
http://www.vallicella.org/settechiese.html

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