Medjugorje

Medjugorje

Devo essere sincera sono andata a Medjugorje per curiosità, ma invece è stato un viaggio che mi toccato l’anima. Certo è molto diversa da Lourdes e dagli altri santuari che ho visitato e già dalla partenza in nave da Ancona si respirava un’aria particolare, poi dopo aver attraversato la frontiera croata e quella bosniaca, si arriva in questo paesino dove tutto si rivela.
Io ci sono stata in un momento di grande confusione, nel corso del festival dei giovani, dove pullulavano circa 2 milioni di persone e quindi forse non c’era molto tempo per poter visitare Medjugorje in pace, ma quello che mi ha stupito è che tutti erano lì per la stessa cosa: l’incontro con Maria.
E Maria non ha deluso. Ho visto gente di tutto il mondo cantare e ballare durante la processione mariana o restare in silenzio durante l’adorazione eucaristica, seppur di lingue differenti, ci accomunava la stessa cosa: la fede.
Quello che più mi ha colpito sono state le file interminabili ai confessionali, aperti fino a notte tarda per l’enorme numero di persone presenti..
Medjugorje è una terra benedetta, dove la presenza di Maria si avverte in ogni angolo. La camminata sul Pobdrobo e sul Krizevac rappresentano un momento di grande comunione e di preghiera.
Certo, la presenza di negozi ovunque, forse disturba un pò con il santuario, ma è sicuramente un piccolo angolo del mondo di profonda riconciliazione con Dio e con noi stessi.
Di storie da raccontare ce ne sarebbero molte, ma solo andandoci si capisce come il nostro animo abbia bisogno di cure e di essere amato come solo il Signore sa fare.

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