maria alessia del vescovo/ luglio 13, 2014/ cultura/ 0 comments

Lo scorso 10 luglio nello splendido teatro di Villa Pamphilj, nell’ambito del progetto “I concerti nel parco”: è andato in scena la Crime Story di Massimo Carlotto.
Lo scrittore racconta la cruda realtà della commistione tra la nostra società e la mafia attraverso un inedito giallo.
Sul palco oltre a Massimo Carlotto, troviamo Titino Carrara nella parte di Toni, il protagonista e Maurizio Camardi, sassofonista e compositore delle musiche originali dello spettacolo, per la regia di Roberto Gallione.
Questa è appunto la storia di un pentito di nome Toni che dialoga con lo stesso scrittore.
Un dialogo dove i confini della realtà sono labili e si
confondono con quelli puri della finzione, ove i due protagonisti parlano di tutto ciò che è legato alla figura del collaboratore di giustizia e soprattutto alla cultura di tipo mafioso, anche alle cose di cui non ti aspetti: la musica, il sesso, la religione e la televisione.
Toni si racconta a tutto tondo proprio nella sua figura di mafioso e della sua appartenenza al mondo criminale, ma anche dell’infiltrazione mafiosa nella società, fino alla scelta di pentirsi. il racconto di Toni è il percorso tra il passato e il presente ove la tradizione criminale mafiosa si scontra con la nuova faccia della criminalità moderna, fino a svelare una verità sconvolgente nella vita del protagonista.
Come al solito Carlotto sa raccontare benissimo il male e di come esso si annidi nell’animo umano con relazioni forti che si celano negli ambienti più alti della società moderna.
Toni nasconde il volto, ma è costantemente stuzzicato da Carlotto che lo racconta, come se fosse un suo personaggio, ma Toni è se stesso e parla diretto per quello che è, senza farsi influenzare dallo scrittore.
E’ un continuo confronto tra i due e lo spettatore non può che rimanere incantato e colpito dalla storia.
Uno spettacolo davvero bello da vedere!
Lo scrittore sulla sua pagina ha detto di concentrarsi ora, dopo questa pièce, alla stesura del nuovo capitolo dell’Alligatore.
Pertanto non ci resta che aspettare cosa uscirà dalla sua penna.
A dicembre inoltre il suo ultimo romanzo “Il mondo non mi deve nulla”, sarà a teatro.
Questo a dimostrare la poliedricità dei romanzi dello scrittore che possono essere raccontati sia al cinema che a teatro.

Voto 4 su 5!

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