Il folletto distratto e la bambina capricciosa

Il folletto distratto e la bambina capricciosa di Lorrie Moore, è una favola molto carina che ci porta nella vita di un folletto che si credeva il più bravo Aben e che a furia di fare i dispetti viene messo a sorvegliare la slitta e le renne durante la consegna dei regali la vigilia di Natale. Scende in una casa di una bambina capricciosa e per mangiare del latte e biscotti vi rimane vedendo partire tutti per il polo nord, rimane un anno ad aspettare gli altri folletti. in questo anno conosce la bambina nel tentativo di farla diventare buona per ricevere i doni natalizi… Scorre il tempo e la vigilia di natale ritroverà i suoi amici e babbo natale. Una favola carina per ragazzi. Voto 3.5 su 5.

La strada

La strada McCarthy. Diciamo che il libro non è male ma ci sono un sacco di ripetizioni di situazioni e parole. La vita è un pò questo un ripetersi di eventi. In questa visione post-apocalittica esistenziale la storia si dipana sul senso del vivere e i protagonisti non sono altro che strumenti per spiegarla. E’ un libro intenso che fa riflettere, la lettura è fluida e si legge bene fino alla fine facendo i conti con la monotonia dei dialoghi. Suscita emozioni anche contrastanti, insomma una lettura che consiglio. Una bella sufficienza. Voto 3.5 su 5.

Ti prego non lasciarmi andare

Ti prego non spezzarmi il cuore – Carian Cole. E’ un libro che non mi ha colpito molto, scritto bene, ma in certi punti ho fatto fatica ad andare avanti. La trama non è male Holly e Tyler sono feriti e vengono da un passato doloroso. Lui non ha più speranza nel futuro e lei viene da anni di sevizie e prigionia. Diciamo che il libro non è male ma i personaggi non sono proprio ben definiti e mi è mancata la suspence nell’andare avanti. insomma una sufficienza striminzita . Voto 3 su 5.

Per sempre

Per sempre Piergiorgio Pulixi Edizioni e/o. Terzo capitolo su Biagio Mazzeo… Questi si è spinto troppo avanti e troppo oltre, sta perdendo pezzi e le bugie lo sommergono. Non è più lo stesso: hanno tutti paura di lui e di come è diventato. Tra omicidi, violenze, ricatti la storia si dipana. Il suo cuore piange per quello che è, ma deve proteggere ancora chi ama e per farlo si troverà ancora ad uccidere. Tra menzogne, ricatti e spie il lettore è catapultato nella Giungla e nei sentimenti dei vari personaggi. La verità è oscurata dalle bugie dette da tutti…. Insomma altro bel romanzo da leggere dal quale non riuscivo a staccarmi fino all’ultima riga. Voto 4 su 5.

La notte delle pantere

La notte delle pantere Piergiorgio Pulixi edizioni e/o Secondo capitolo sull’isp. Mazzeo che ci porta di nuovo nella Giungla. Stavolta Mazzeo ha sbagliato la mira e deve vedersela con il Servizio CEntrale Operativo del Ministero e la ‘ndrangheta… Insomma deve salvare anche i suoi amici e fedeli del branco senza poter dire nulla. La morte di Santo e di Sonja lo hanno colpito molto ma per salvarsi e salvare gli altri forse dovrà uccidere ancora. Ha sul fiato sul collo anche Claudetti dell’Omicidi che vuole sbatterlo dentro e buttare la chiave per sempre…. Tra scelte difficili e decisioni violente Mazzeo andrà avanti fino alla fine… Assolutamente altro bel romanzo da leggere! Voto 4 su 5.

Una brutta storia

Una brutta storia Piergiorgio Pulixi Edizioni e/o. Un romanzo noir bello che ci porta nella vita del poliziotto Biagio Mazzeo. Corrotto e a capo di un branco di poliziotti corrotti che dominano la loro città denominata Giungla in cui le regole le mettono in gioco loro. A capo della sezione Narcotici corrompono e fanno affari con tutto. SOlo che forse i calcoli non sono stati precisi e l’Isp. dovrà fare i conti con la perdita di chi ama. Un romanzo che merita di essere letto e che dimostra Pulixi uno scrittore noir di tutto rispetto. Voto 4 su 5.

il cuoco dell’Alycon

il cuoco dell’Alycon – Andrea Camilleri – Sellerio. Questo ultimo romanzo scritto da CAmilleri su Montalbano – che ho ultimato prima della sua morte – ci porta ancora a Vigàta e con i nostri personaggi ormai noti a tutti. Catarella, Livia, Fazio, Augello ed un caso difficile da definire perchè c’è di mezzo anche l’F.B.I. un romanzo differente dagli altri che lo stesso scrittore spiega alla fine del romanzo poichè la trama era una sceneggiatura mai andata in porto e che lui ha rivisitato come romanzo. Storia che intriga e che devo ammettere con la scomparsa di CAmilleri credo che Montalbano ci mancherà parecchio. Assolutamente da leggere! Voto 4 su 5.

Ogni riferimento è puramente casuale

Ogni riferimento è puramente casuale – Antonio Manzini – Sellerio un romanzo particolare che ci porta nel mondo variegato dell’editoria difficile e pieno di concorrenza. Sette racconti brevi che dimostrano la capacità descrittiva e ironica dello scrittore. DA leggere senza troppe pretese. Scrittura fluida e piacevole. Una bella sufficienza. Voto 3.5 su 5.

Il pianto dell’Alba

Il pianto dell’Alba – Ultima ombra per il commissario Ricciardi – Maurizio De Giovanni – Einaudi. Stile libero big . Ultimo capitolo per il Commissario Ricciardi di cui sono praticamente innamorata da sempre. Con sommo dispiacere ho letto questo romanzo con la consapevolezza che qualcosa di importante sarebbe successo ai protagonisti. Lo ammetto: ho divorato le pagine in poco più di un giorno fino all’ultima pagina dove ho pianto. Il Commissario Ricciardi ormai sposato e in attesa di un figlio deve indagare sulla sua amica Livia accusata dell’omicidio del tenente tedesco. Ma sarà proprio così? Cosa nasconde FAlco? Con il suo fido brigadiere Ricciardi si muoverà fino alla fine per liberare Livia, ma il destino ha in serbo per lui un dolore grande. Bellissimo davvero anche quest’ultimo capitolo e spero che De Giovanni ci ripensi e torni – magari tra qualche anno – con Ricciardi in libreria. In attesa della fiction televisiva di cui si stanno girando le riprese. Assolutamente da leggere! Voto 4.5 su 5.

La vita segreta degli scrittori

La vita segreta degli scrittori di Guillaume Musso La nave di Teseo. Altro bellissimo romanzo di questo scrittore che amo e che ogni volta mi fa apprezzare di più la sua scrittura e la sua capacità di conquistare il lettore. E’ una storia particolare ambientata in un’isola che non esiste, Beaumont. Nathan Fawles nel 1999, dopo aver pubblicato tre romanzi di successo, si ritira sull’isola senza avere alcun contatto con il mondo. Nell’autunno del 2018 una giovane giornalista, Mathilde Monney, sbarca sull’isola per svelare i segreti dello scrittore e lo stesso giorno viene trovato il cadavere di una donna su una spiaggia. Un aspirante scrittore intanto, innamorato del modo di scrivere di Fawles, accetta un lavoro sull’isola in una libreria nella speranza di incontrare il suo scrittore preferito. Le vite dei protagonisti si intrecceranno ed ogni qual volta si ha la sensazione di aver scoperto il vero colpevole, i segreti del passato faranno emergere altre situazioni ed emozioni fino al colpo di scena finale. Da leggere! Voto 4.5 su 5.

Ma grande come il mare

Ma grande come il mare Alfonso Signorini Mondadori Il romanzo di ALfonso Signorini scritto sulla falsa riga dei ragazzi del programma televisivo di Amici di Maria De Filippi ci porta in un viaggio nei sogni e nelle speranze di questi giovani che sognano di entrare nello spettacolo. Tra i protagonisti del romanzo è facile trovare similitudini con i veri protagonisti. la trama ispirata alla Bohème ci conduce come fosse una fan fiction nella vita dei ragazzi e alla fine gli eventi faranno commuovere il lettore. Un romanzo che si legge in un soffio, senza troppe aspettative, ma una bella lettura che consiglio sotto l’ombrellone. Voto 3.5 su 5.

E’ solo colpa tua

e’ solo colpa tua Robin C Altro libro di questa autrice che avevo apprezzato in altri suoi lavori. Un romanzo anche questo che non mi è piaciuto e che per “tigna” ho finito. Una catena di eventi legati ad un tradimenti e di un matrimonio che si sta sgretolando. Anche qui soliti clichè e personaggi poco elaborati. Il sesso all’interno del matrimonio è visto quasi un’esigenza animale e questa cosa mi è piaciuta poco. La trama è scontata, ma Robin C sa scrivere bene e alla fine – con un pò di noia – ti conduce fino alla fine. Il risultato purtroppo non cambia, altra insufficienza. Mi sarei aspettata molto di più. Voto 2.5 su 5.

Per una notte o per sempre

Per una notte o per sempre Robin C Diciamo che è stato un libro che non mi ha fatto impazzire e non mi ha convinto. Romanzo scontato e personaggio con cliché già triti e ritriti. Una storia che ho fatto fatica a finire poichè la trama l’ho trovato poco lavorata e sembrava già tutto scritto e riscritto. Uomo bello e donna sottomessa luyatt e kiki sono personaggi già visti e poco elaborati. Sembra un romanzo scritto così tanto per finirlo. Devo dare purtroppo un’insufficienza. Voto 2.5 su 5.

Mi chiamo elizabeth e sono un assassina

Mi chiamo elizabeth e sono un assassina
Cynthia Clark
Newton

Un libro molto bello che ti tiene incollato alle pagine.
Un romanzo scritto molto bene dove gli eventi si concatenano in un’opera architettata magistralmente. Un segreto segna il ritmo Della storia.
Il confine tra giusto e sbagliato è labile.
Elizabeth, la protagonista di questa storia, ha ucciso quindici anni prima l’uomo che l’aveva appena stuprata e che aveva intenzione di continuare a farlo fino a quando non si sarebbe stufato per poi passarla ad un complice. Scappa via da tutto celando tutto. È coraggiosa e vuole diventare avvocato, pur convivendo con la paura di essere scoperta, lo shock e la vergogna.
Finisce nelle mani di un depravato che uccide per caso. Altre bugie che crescono. Un marito, due figli, una vita tranquilla non bastano: qualcuno là fuori sa cosa è successo. Elizabeth è una vittima che si trasforma in carnefice? Il lettore è lì con lei come un funambolo pronto a cadere con gli eventi.
Scrittura scorrevole che mi ha fatto apprezzare l’autrice che non conoscevo.
voto 4 su 5

Km 123

Km 123 Andrea Camilleri Mondadori 26 marzo 2019

Andrea Camilleri lontano da Montalbano e dalla sia Sicilia ci regala un giallo molto corto ambientato a Roma e scritto completamente in italiano. Non ci sono descrizioni ma solo dialoghi e tutto parte da un cellulare spento. Una moglie che risponde al telefono perchè Giulio il marito ha avuto un incidente. Dall’altra parte un’amante che lo cerca disperatamente. Un testimone che afferma che è stato un omicidio e la polizia cerca di capire cosa è veramente successo al km 123 di Via Aurelia in direzione Roma. Ma niente e come sembra e il maestro del giallo, Camilleri, sovvertirà ogni ipotesi. Ogni personaggio sembra avere la ragione della sua parte, ma la verità verrà a galla in modo quasi inaspettato lasciando di stucco il lettore. Un libro che si legge in un attimo e colpisce perchè è un giallo di qualità, avvincente e dura troppo poco! Assolutamente da leggere!

Voto 4.5 su 5.

Pizzica Amara

Pizzica Amara Gabriella Genisi Rizzoli

Gabriella Genisi ci regala un bellissimo libro la cui protagonista è un maresciallo dei Carabinieri: Chicca Lopez. Ci sono delle morti strane che la vedono coinvolta. Chicca ha alle spalle un’adolescenza difficile e l’unico che la capisce è Gérard. C’è una tomba profanata, morti o scomparse di giovani strane e un personaggio femminile contorto… la “macara”. Insomma cosa si cela dietro l’impiccagione della nipote di un senatore e il corpo senza vita sulla spiaggia di una ragazza senza nome? La Genisi dopo il personaggio di Lolita Lobosco ci dona Chicca Lopez che ha una personalità forte, un coraggio da leoni in nome della ricerca della verità e della giustizia. Il suo rapporto complicato con l’amore e la sua identità sessuale… insomma a questo libro non manca nulla. Gran bel thriller che ci porta nel male oscuro del potere e della menzogna dove a farne le spese sono giovani vittime. Un libro assolutamente da leggere sebbene personalmente non vedo l’ora che esca una nuova storia della “marescialla” Lopez…

Voto 4 su 5.

Terminal List

Terminal List Jack Carr Longanesi

Terminal List è un bel thriller questo di Jack Carr che ci porta nella vita dei soldati impiegati in una missione americana in Afghanistan tra le forze speciali. Una vita difficile e a rischio dove le carte in tavola possono cambiare in qualsiasi momento. Siamo nella vita del tenente James Reece, mirino di una vendetta. Dopo essere caduto in un’imboscata, scopre che al rientro a casa anche le persone a lui care vengono uccise… Nulla è lasciato al caso ed il nemico è molto più vicino di quello che sembra. Il tenente dei Navy Seal non ha più nulla da perdere e non intende più aver rispetto delle leggi e del codice americano. La vendetta prenderà il sopravvento perchè è la vera e unica missione della sua vita. Reece è un angelo vendicatore perchè il nemico da annientare si trova nei piani alti del potere.. Lo stile di Carr fa sì che il lettore rimanga incollato alle pagine fino alla fine. Il dolore del protagonista è inglobato nel magone che viene nel leggere la storia dove nulla è esattamente come sembra. Il tenente da protagonista buono si sta trasformando in un mostro… per sapere cosa accadrà ai personaggi lo scrittore farà uscire un nuovo capitolo che devo essere sincera non so se leggerò. Il personaggio principale mi è piaciuto molto, i suoi sentimenti, il suo dolore si fondono con gli eventi. Ho visto delle recensioni americane che non fanno presagire un ottimo seguito, adesso occorrerà aspettare quando la Longanesi pubblicherà il seguito. Diciamo che Terminal List non è un libro che lascia indifferenti, ma non è neppure un’eccellenza, si colloca tra dei buoni libri del genere. La cosa che mi ha lasciato perplessa è l’indirizzo quasi a senso unico dell’autore in questa ricerca della vendetta. Assolutamente da leggere per chi ama il genere!

Voto 3,5 su 5.

La passione secondo G. H.

La passione secondo G. H. Clarice Lispector Adelina Aletti (traduttore) Feltrinelli

La scrittura di Clarice Lispector è sempre un viaggio che ti porta lontano, con lei nulla è come sembra, c’è sempre qualcosa che non si può dire e che invece viene detto. Insomma ho scoperto da poco questa scrittrice che mi ha completamente conquistato. Frasi brevi che toccano il cuore, perchè è la vita dei personaggi che parla, non le parole. Anche il nome sembra eccedente e ci teniamo le iniziali G.H., questo è quello che basta. Questo libro, scritto nel 1964, è un vero e proprio capolavoro. La protagonista si ritrova a fare i conti con il suo passato, le sue scelte. Tutto parte dal rimettere a posto la casa e quel “minareto” – la stanzetta dove ha vissuto la donna di servizio. Cacciando una blatta in un armadio è come cacciare ciò che è stata prima, il suo io interiore che torna sempre fuori… Non si può non fare i conti con quello che siamo senza accettare le proprie origini. Lo specchio che si frantuma dopo l’incontro con la blatta è come se avesse rotto il senso interiore di una donna, il suo unumano modo di vivere l’esistenza. Assolutamente da leggere! Voto 3.5 su 5.