Camminare

Ho iniziato a correre per caso qualche anno fa, diciamo per noia per poi innamorarmene. Dapprima da sola al parco e poi iscrivendomi ad una associazione sportiva dilettantistica a fare delle vere e proprie maratone in gruppo. Ho scoperto un mondo di sportivi che prima non conoscevo. Ho girato per comuni e borghi piccoli e grandi, vedendo posti meravigliosi. lo ammetto correre è una sfida con se stessi avverso fatica, dolore ai muscoli, caldo, pioggia e vento.ogni passo in più è una piccola conquista. Dopo qualche anno ho avuto un infortunio che mi bloccato e ho dovuto fermarmi… è stata dura. Il peso è aumentato anche a causa di cure cortisoniche e l’umore peggiorato… poi ho capito che dovevo rialzarmi e ho ripreso la corsa sotto un altro aspetto: la camminata sportiva. Camminare fa bene, stimola il cervello, la creatività, rigenera sia fisicamente che spiritualmente. Anche qui ho ritrovato persone che come me amano stare all’area aperta e sfidare se stessi. E sopratutto a gareggiare in piccole competizioni di qualche kilometro. Quello che spesso non si sa è che camminare lo possono fare tutti: basta mezz’ora al giorno, non servono grandi imprese, solo seguire con costanza il proprio passo… per questo dico a tutti camminate, anche a seguito di infortuni – come nel mio caso – si puó tornare in pista! Buona camminata!

Il trono di spade

A tre mesi dalla conclusione de Il trono di spade, occorre affermare che Game of Thorones non è stata una serie tv come le altre, ma un vero e proprio fenomeno mondiale che ha totalizzato milioni di spettatori in tutto il mondo. È giunta alla fase finale che non ha accontentato tutti. Questa serie ha visto un’architettura narrativa forse più da cinema che da televisione con salti temporali e fraseggi veloci che hanno lasciato l’amaro in bocca. Diciamo che a me piace di più il pathos e preferisco i libri alle trasposizioni televisive per cui non posso bocciare un lavoro di sceneggiatura innegabile, ma grammaticalmente non perfetto perchè lacunoso e troppo veloce. il mondo fantasy ha bisogno di essere descrittivo, avventuroso, coinvolgente e questa volta qualche cosa è mancato. Insomma dopo anni in cui la serie ha tenuto banco, pensare che sia finita mi lascia basita, ma ogni cosa ha la sua fine anche Games of Thorones.

Voto 3,5.

Lena e la tempesta

Lena e la tempesta
Alessia Gazzola
Garzanti
6 maggio 2019

Alessia Gazzola, archiviate le (dis)avventure di Alice Allevi, l’anatomopatologa alla quale ci eravamo abituati, ci presenta un nuovo personaggio: Lena Santoruvo, disegnatrice con un carattere scontroso e fragile. Torna nell’isola di Levura dove suo padre le ha lasciato la casa di famiglia all’atto della separazione con la madre. Con problemi economici a causa di un lavoro non a tempo pieno e difficilmente redditizio, Lena ripercorre il suo passato e il dolore che l’ha segnata.. Incontra Tommaso il medico del paese anche lui con un passato difficile… Diciamo che ho trovato il libro noioso in alcuni punti e con poca dinamicità. Levura è un’isola inventata dall’autrice con i profumi e i colori tipici siciliani ubicata di fronte Palermo. il libro scorre ed è scritto molto bene, ma lento e costante, direi purtroppo senza alcun scossone per il lettore. anche la scoperta della verità alla fine mi è sembrata alquanto superficiale. mi aspettavo sicuramente di più. una sufficienza striminzita.

voto 3 su 5.

Il viaggio di Buddy

Il viaggio di Buddy di W. Bruce Cameron, Mondadori. Questo è un libro che ti conquista, scritto bene e che mostra il rapporto tra cani e l’uomo. La dolcezza e la purezza dell’uno e la crudeltà dell’altro. Devo fare i complimenti all’autore perchè è un romanzo che conquista e che tratteggia bene i sentimenti.. insomma davvero un bel viaggio perchè Buddy non può andarsene è tornato cucciolo… da leggere! Voto 3.5 su 5.

Il segreto della monaca di monza

Il segreto della monaca di monza di Marina Marrazza Fabbri Editore. Un romanzo che ti conquista dalla prima pagina. La Marrazza si conferma una penna abilissima nel romanzo storico. Ci porta nella storia della Monaca di Monza, in un periodo di roghi e di inquisizione. C’è passione, amore e sopratutto dolore in queste pagine. un romanzo che scorre piacevolmente e che coinvolge il lettore fino alla fine. Assolutamente da leggere! Voto 4 su 5.

Heartless

Heartless di Cornelia Funke, è il capitolo conclusivo di questa bella trilogia. Si deve tornare nel mondo oltre lo specchio e altri pericoli sono all’orizzonte. In questo ultimo libro vengono proposti personaggi secondari che nel secondo erano stati un pò assecondati. C’è azione ed emozione. Meno dinamico del secondo e più legato ai personaggi. è un libro che mi è piaciuto molto e che mi fa amare sempre di più l’autrice. Assolutamente da leggere!

Fearless

Fearless di Cornelia Funke. Anche questo secondo capitolo mi è piaciuto molto. Non c’è solo il fantasy in questo libro, ma il racconto dei sentimenti come il dolore, la disperazione e dove si rimane col fiato sospeso fino alla fine. Jacob è un personaggio a tutto tondo e scopriremo anche il suo rapporto con Clara. C’è una lotta da intraprendere per salvarsi dai nemici in questi mondi che si sovrappongono… Insomma un altro bel romanzo da leggere, soprattutto per chi ama il genere! Voto 3.5 su 5.

Reckless

Reckless di Cornelia Funke. Altro libro che ho adorato, il primo di una trilogia nato dalla penna della Funke. Conoscevo l’autrice per aver letto una precedente trilogia sul mondo d’inchiostro e anche in questa non mi ha deluso. Tra gli autori fantasy contemporanei, sicuramente la Funke è da tenere presente per la sua capacità di scrivere in modo piacevole e scorrevole. Jackob Reckless attraverso tramite uno specchio due mondi e seguito dal fratello iniziano le loro peripezie tra incontri particolari e pericoli da affrontare. Una sufficienza pienissima! Voto 3.5 su 5. >p/>

La ragazza che amava Audrey Hepburn

La ragazza che amava Audrey Hepburn Rebecca Serle Dea Planeta. E’ un romanzo accattivante, di formazione, attraverso la crescita della protagonista, Sabrina. Il passato si confonde col presente e con la voglia di riniziare verso una vita futura. Il lettore è portato a conoscenza, in una serata al ristorante, della vita universitaria della ragazza e di quello che poi è successo dopo. Ci sono diverse persone sedute al ristorante e qui ogni personaggio entra a contatto con la protagonista lasciandole un segno. Tobias ha avuto una storia con Sabrina, la quale viene da un rapporto complicato con suo padre, poi troviamo il professore di filosofia Conrad, la migliore amica Jessica e l’ospite d’onore è proprio lei: Audrey Hepburn che Sabrina venera. Ogni personaggio nasconde un dolore e si interfaccia con la protagonista proprio per farla liberare dal passato. Un romanzo che suscita tante emozioni e con dolcezza si arriva alla fine perchè in fondo anche noi assomigliamo tutti a Sabrina con le sue fragilità e i suoi sentimenti. Da leggere! voto 3.5 su 5.

Il folletto distratto e la bambina capricciosa

Il folletto distratto e la bambina capricciosa di Lorrie Moore, è una favola molto carina che ci porta nella vita di un folletto che si credeva il più bravo Aben e che a furia di fare i dispetti viene messo a sorvegliare la slitta e le renne durante la consegna dei regali la vigilia di Natale. Scende in una casa di una bambina capricciosa e per mangiare del latte e biscotti vi rimane vedendo partire tutti per il polo nord, rimane un anno ad aspettare gli altri folletti. in questo anno conosce la bambina nel tentativo di farla diventare buona per ricevere i doni natalizi… Scorre il tempo e la vigilia di natale ritroverà i suoi amici e babbo natale. Una favola carina per ragazzi. Voto 3.5 su 5.

La strada

La strada McCarthy. Diciamo che il libro non è male ma ci sono un sacco di ripetizioni di situazioni e parole. La vita è un pò questo un ripetersi di eventi. In questa visione post-apocalittica esistenziale la storia si dipana sul senso del vivere e i protagonisti non sono altro che strumenti per spiegarla. E’ un libro intenso che fa riflettere, la lettura è fluida e si legge bene fino alla fine facendo i conti con la monotonia dei dialoghi. Suscita emozioni anche contrastanti, insomma una lettura che consiglio. Una bella sufficienza. Voto 3.5 su 5.

Ti prego non lasciarmi andare

Ti prego non spezzarmi il cuore – Carian Cole. E’ un libro che non mi ha colpito molto, scritto bene, ma in certi punti ho fatto fatica ad andare avanti. La trama non è male Holly e Tyler sono feriti e vengono da un passato doloroso. Lui non ha più speranza nel futuro e lei viene da anni di sevizie e prigionia. Diciamo che il libro non è male ma i personaggi non sono proprio ben definiti e mi è mancata la suspence nell’andare avanti. insomma una sufficienza striminzita . Voto 3 su 5.

Per sempre

Per sempre Piergiorgio Pulixi Edizioni e/o. Terzo capitolo su Biagio Mazzeo… Questi si è spinto troppo avanti e troppo oltre, sta perdendo pezzi e le bugie lo sommergono. Non è più lo stesso: hanno tutti paura di lui e di come è diventato. Tra omicidi, violenze, ricatti la storia si dipana. Il suo cuore piange per quello che è, ma deve proteggere ancora chi ama e per farlo si troverà ancora ad uccidere. Tra menzogne, ricatti e spie il lettore è catapultato nella Giungla e nei sentimenti dei vari personaggi. La verità è oscurata dalle bugie dette da tutti…. Insomma altro bel romanzo da leggere dal quale non riuscivo a staccarmi fino all’ultima riga. Voto 4 su 5.

La notte delle pantere

La notte delle pantere Piergiorgio Pulixi edizioni e/o Secondo capitolo sull’isp. Mazzeo che ci porta di nuovo nella Giungla. Stavolta Mazzeo ha sbagliato la mira e deve vedersela con il Servizio CEntrale Operativo del Ministero e la ‘ndrangheta… Insomma deve salvare anche i suoi amici e fedeli del branco senza poter dire nulla. La morte di Santo e di Sonja lo hanno colpito molto ma per salvarsi e salvare gli altri forse dovrà uccidere ancora. Ha sul fiato sul collo anche Claudetti dell’Omicidi che vuole sbatterlo dentro e buttare la chiave per sempre…. Tra scelte difficili e decisioni violente Mazzeo andrà avanti fino alla fine… Assolutamente altro bel romanzo da leggere! Voto 4 su 5.

Una brutta storia

Una brutta storia Piergiorgio Pulixi Edizioni e/o. Un romanzo noir bello che ci porta nella vita del poliziotto Biagio Mazzeo. Corrotto e a capo di un branco di poliziotti corrotti che dominano la loro città denominata Giungla in cui le regole le mettono in gioco loro. A capo della sezione Narcotici corrompono e fanno affari con tutto. SOlo che forse i calcoli non sono stati precisi e l’Isp. dovrà fare i conti con la perdita di chi ama. Un romanzo che merita di essere letto e che dimostra Pulixi uno scrittore noir di tutto rispetto. Voto 4 su 5.