Miserere. Attentato in Vaticano

Miserere. Attentato in Vaticano di Vito Bruschini Newton Compton. Un bel libro scritto in maniera fluida che ci porta negli anni ottanti dopo che il papa è scampato all’attentato. il kgb non si ferma e ne vuole fare un altro e viene incaricato un uomo Gregory Borislav: nome in codice Miserere.Un passato difficile, in piena depressione, deve uccidere il papa: conosciuto come un eroe ma reo di insubordinazione con i suoi capi. Ad accompagnarlo in questo viaggio di loschi affari e corruzione suo nipote Lyosha… Ma tra il bene e il male troviamo la coscienza dell’uomo a fare da scriminante… Insomma davvero un bel viaggio nella storia e nella vita della Chiesa di quegli anni. Accurati i riferimenti storici. il romanzo per chi ama il genere è davvero un bel romanzo. Voto 3.5 su 5.

Paolo di Paolo Mondo perduto

PAOLO DI PAOLO. MONDO PERDUTO – Spazio Extra MAXXI dal 17 Aprile 2019 all’8 Settembre 2019. Mostra a cura di Giovanna Calvenzi Nella bellissima cornice del MAXXI a Roma troviamo questo racconto del fotografo Paolo di Paolo – classe 1925 – di un’Italia che rinasce dopo il dolore e la devastazione della Seconda Guerra Mondiale. Paolo di Paolo ha ritratto molti personaggi famosi: sue le foto dei volti triste ai funerali di Palmiro Togliatti, Anna Magnani, Sofia Loren e Marcello Mastroianni, Pier Paolo Pasolini e tanti altri. Il fotografo attraverso le immagini sa raccontare con delicatezza le emozioni di chi cattura con la sua macchina da presa con i colori e i chiaroscuri che rimangono impressi nello spettatore. Davvero una bellissima mostra da visitare. Voto 4 su 5.

Roma nella camera oscura

Roma nella camera oscura. Fotografie della città dall’Ottocento a oggi dal 27/03/2019 al 22/09/2019 presso Palazzo Braschi Museo di Roma. La mostra ci svela Roma in 320 immagine conservate nell’archivio fotografico per rendere omaggio ai 180 anni della fotografia. L’esposizione vede l’organizzazione da parte della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e Zètema Progetto Cultura, in collaborazione con RUFA – Rome University of Fine Arts. A Palazzo Braschi è possibile ammirare un vero e proprio viaggio nella fotografia pre e post digitale in cui Roma rappresenta uno sfondo unico al mondo. La città eterna viene descritta sin dal 1839 anno in cui Daguerre presenta il suo sistema di riproduzione, per passare alla fotografia stampata da un negativo. La fotografia è influenzata dalla storia: la nascita del Regno d’Italia, la presenza dello Stato della Chiesa fino alle guerre mondiali per arrivare ai giorni nostri. Roma ha fatto da cornice non solo alla storia ma anche alla passione per le foto che vedremo snodarsi in 9 sezioni. Il visitatore potrà ammirare i nove percorsi così suddivisi: “Sperimentare con la luce: nascita e progressi della fotografia” con i primi fotografi quali Robert MacPherson, Frédéric Flachéron, Eugène Constant, Giacomo Caneva e James Anderson, pionieri del dagherrotipo e dove la fotografia si incontra con la pittura. si passa poi per “Documentare l’antico: percorsi tra le rovine” con un’analisi dello studio fotografico attraverso la documentazione delle rovine archeologiche presenti nella città. Roma viene vista nella sezione successiva come “Centro della Cristianità” dove ne fa da padrone San Pietro, la sede papale e dello Stato della Chiesa. Poi troviamo la sezione “vie d’acqua” dove ammiriamo la presenza del Tevere, degli acquedotti e le fontane monumentali. A seguire Roma viene vista attraverso i suoi giardini e parchi nella sezione “Un eterno giardino: Roma tra città e campagna”. il visitatore prosegue con la sezione “La nuova capitale: dai piani regolatori di fine Ottocento alla città moderna” in cui Roma viene raffigurata attraverso il suo sviluppo urbanistico che l’ha vista trasformarsi in Capitale, poi lo sviluppo architettonico del dominio fascista fino alla città moderna che conosciamo oggi. Il percorso espositivo prosegue con la sezione “Occasioni di vita sociale” in cui Roma è la città della quotidianità per molte persone. La sezione che più ho apprezzato è stata quella “Attraverso lo specchio” in cui vengono proposti negativi su lastre di vetro retro-illuminate davvero suggestivi. L’ultima sezione “Ritratti” è dedicata a ritratti di personaggi famosi ottocenteschi e i cosidetti “quadri viventi” a sottolineare il rapporto complementare tra fotografia e pittura. L’esposizione è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e curata da Flavia Pesci e Simonetta Tozzi. Orari: dal martedì alla domenica ore 10.00-19.00 la biglietteria chiude alle ore 18.00 Giorni di chiusura: lunedì (ad eccezione di lunedì 22 aprile 2019 – Pasquetta – in cui il museo sarà aperto al pubblico) e 1 maggio. Da visitare! voto 4 su 5.

Il delitto di Saccargia.

Il delitto di Saccargia. Le indagini del tenente Roversi di Gavino Zucca. Siamo al terzo capitolo e anche questa volta il tenente Roversi si ritrova ad indagare sulla morta di Salvatore Mazzoni, rappresentante di commercio. Amante delle donne e intagliatore per hobby, la sua morte sembra un semplice incidente. Nelle sue statuette si cela un messaggio per le indagini che Roversi intende seguire. Diciamo che questo terzo capitolo l’ho trovato carino ma troppo complesso, troppi personaggi e storie secondarie che si intrecciano con la principale rendendolo meno fluido rispetto alle prime due. Sufficiente. Voto 3 su 5.

il giallo di Montelepre

Il giallo di Montelepre di Gavino Zucca. Seconda indagine per il tenente roversi. Siamo nel 1961 a Sassari nella settimana prima di Natale. Un barbone morto nel centro storico sembra una storia già scritta: una resa dei conti con un altro mendicante. Giorgio Roversi continua la sua indagine sempre con l’ausilio del fido Luigi Gualandi e anche questa volta niente è come sembra. molto belli il dialetto siciliano mischiato con quello bolognese. Altra bella lettura per gli amanti del genere. Voto 3,5 su 5.

il giallo di Abbacuada

il giallo di Abbacuada di Gavino Zucca. Primo romanzo sulle indagini del tenente Roversi. Questi, appena trasferito in Sardegna, si ritrova in una terra difficile e diversa dalla “sua” bologna. Siamo a Sassari nei primi anni 60 e il delitto scoperto da Luigi Gualdandi – proprietario di Villa Flora ed ex ufficiale veterinario dell’Arma dei Carabinieri – sembra una resa dei conti. Roversi deve quindi mettersi al lavoro. Il romanzo è piacevole, scorrevole, si legge benissimo e con uno stile perfetto ti conduce in una storia che sembra di semplice risoluzione e che invece non lo è. Ad aiutare Roversi oltre che Gualandi troveremo anche un maiale e un cane – Giovannino e Argo. Consigliato per chi ama il genere! Voto 3.5 su 5.

Assassinio sull’orient express

Assassinio sull’orient express di Agatha Christie. Ho ritrovato questo bellissimo giallo che lessi tantissimo anni fa e che mi ha fatto piacere rileggere. Scritto benissimo, fiato teso fino alla fine e l’autrice bravissima a mischiare le acque e a confondere gli indizi. Poirot si ritrova con un caso complicato: un omicidio efferato sul leggendario treno e un assassino da scovare. Da leggere, per chi ancora non l’avesse fatto! Voto 4 su 5.

chi è l’assassino

Chi è l’assassino di Roberta Bruzzone – Mondadori. Il libro della Criminologa Roberta Bruzzone è una lettura incalzante che non ti lascia fino alla fine. L’autrice racconta in maniera puntigliosa e precisa ricostruzioni di fatti senza lasciare niente al caso e sopratutto senza troppi tecnicismi. Davvero una bella lettura per gli appassionati del genere e non. Consigliato! Voto 3.5 su 5.

L’invenzione occasionale

L’invenzione occasione di Elena Ferrante Edizione e/o Maggio 2019. Questo libro di Elena Ferrante è una raccolta di scritti editi per una rubrica settimanale tenuta su “The Guardian”. Conosciamo la scrittrice per molti suo libri famosi quali “L’Amore Molesto” e la serie su “L’amica geniale” e anche questa volta non ci delude. Questo libro è una raccolta di pensieri che spaziano di genere come la paura, l’amore, l’amicizia, le dipendenze. Diciamo che non tutto è condivisibile, ma gli scritti sono piacevoli da leggere e ci mostrano la scrittrice nel suo pensiero con vivacità e uno stile scorrevole e perfetto dialetticamente. Voto 4 su 5.

che dio perdona a tutti

che dio perdona a tutti – Pif- Feltrinelli. Un libro pieno di ironia che ti immerge nella vita siciliana e in particolare quella palermitana. Stimo molto Pif che con una scrittura semplice ci conduce nella vita di Arturo – agente immobiliare trentacinquenne – che incontra Flora e da lì decide di diventare un fervente praticante cattolico. Pierfrancesco Diliberto è davvero capace di raccontare i dolci siciliani, il sole e il caldo tipico di palermo senza essere mai scontato. Seguire la parola di Dio vorrà dire per Artuto cambiare radicalmente vita e trovarsi davanti a delle verità scomode…. Insomma davvero un libro carino da leggere! Voto 3.5 su 5.

un giallo di via san giorgio

un giallo di via san giorgio – Riccardo Landini – Newton Compton Editori. Uno strano caso per Astore Rossi. Dalla Copertina si legge “perfetto per gli amanti di camilleri e manzini” e così l’ho preso. Sinceramente non mi è piaciuto molto. La trama non è neppure male e il libro è scritto molto bene, ma manca di quella trama intessuta sapientemente è come un filo che si srotola da un gomitolo disperdendosi… insomma mi aspettavo di più. Anche AStore Rossi l’investigatore non è caratterizzato a tutto tondo, insomma in alcuni fatti sembra molto prevedibile. Voto 2.5 su 5.

un caso complicato per l’ispettore turner

un caso complicato per l’ispettore turner Tim Willocks Newton Compton Editori. un libro forte che ci porta in un mondo fatto di sofferenza in una Città del Capo a tratti raccontata e delineata come gotica. Tra corruzione, violenza, razzismo un ispettore cerca di scoprire la verità sulla morte di una ragazza dimenticata da tutti. Un bel romanzo che ho preso per sbaglio e che invece mi è piaciuto un sacco. La scrittura è cadenzata in un ritmo calzante e travolgente. Da Leggere! Coto 3.5 su 5.

Le posizioni dell’amore

Le posizioni dell’amore Valentina Ricci Vallardi 160 pp. Il libro della Vale (co-conduttrice e autrice in radio con LaPina e Diego) ci porta nel suo mondo di fallimenti amorosi. Chi conosce la Vale sa che da voce alle “sfighe” dei radioascoltatori e ci porta nella sua vita e nel suo casino sentimentale. Un libro che si legge in un attimo che lascia però il lettore a metà, mi sarei aspettata un altro finale, spero che la Vale prosegui con un altro capitolo. Mi è piaciuta molto l’ironia con la quale l’autrice si racconta e racconta la sua storia. Schietto, attuale e senza mezzi termini il libro è piacevole. la Vale ci porta con se e il lettore lo legge come se stesse parlando con un’amica alla quale si racconta tutto, ma proprio tutto. Una bella sufficienza. Voto 3 su 5.

Cleopatra

Cleopatra Alberto Angelo HarperCollins un libro che scorre e che l’autore e divulgatore televisivo ci porta a conoscere la protagonista Cleopatra: regina d’Egitto e personaggio che ha cambiato la storia e con lei gli altri personaggi come Cesare, Marco Antonio, Artemidoro e la moglie Calpurnia. E’ una lettura davvero interessante e Angela ci porta propria nei fatti e con le descrizioni degli ambienti è come se il lettore fosse davvero lì. Niente è lasciato al caso e tutto è ricostruito fino al più piccolo dettaglio. Una bellissima lettura consigliatissima! Voto 4 su 5

se ami qualcuno dillo

se ami qualcuno dillo marco bonini longanesi. Una lettura che non mi ha fatto impazzire. Si tratta di una storia di famiglia con troppi dialoghi (anche in dialetto romanesco) che ho fatto fatica a finire. L’ho trovato lento e poco veloce nel decollare. Si tratta della storia di una persona che si basa sulla famiglia in cui cresce e di come questa influenzi la propria vita. Alla fine sembra più un film che un libro dove le immagini scorrono davanti, forse anche dovuto al fatto che l’autore è un attore. Insomma un libro da leggere senza troppe pretese che porta il lettore a conoscere i sentimenti dello scrittore che si ritrova padre anch’egli con qualcosa da insegnare… Voto 3 su r.

il ladro della bibbia

Il ladro della Bibbia di Göran Tunström (Autore), F. Ferrari (Traduttore) Il romanzo è davvero un bel viaggio nella vita di Ida e del suo incontro con Fredrik. Lei ama leggere…. la donna passerà gli anni con una vita difficile. Solo suo nipote Johan diventerà uno studente brillante fino a che non scoprirà un manoscritto a Ravenna…il Codex Argenteus, una Bibbia di valore inestimabile. L’autore mette in luce l’amore per la parola e la passione per la lettura e soprattutto per l’arte e la bellezza. Cosa porterà la scoperta del manoscritto? Insomma una bella e intensa lettura che ci porta nel corso dei secoli e dalla Svezia ci ritroviamo in Italia. Una lettura che ti cattura dalla prima pagina e che non ti lascia fino alla fine attraverso le emozioni. un romanzo consigliato. Voto 3.5 su 5.

il grande salto

Il grande salto Regia Giorgio Tirabassi Sceneggiatura Daniele Costantini, Giorgio Tirabassi, Mattia Torre Distribuzione in italiano Medusa Film Fotografia Massimo Intoppa Montaggio Luigi Mearelli Musiche Battista Lena Durata 94 min Genere commedia uscita 13 giugno 2019 Interpreti e personaggi Ricky Memphis: Nello Giorgio Tirabassi: Rufetto Roberta Mattei: Anna Gianfelice Imparato: Aldo Paola Tiziana Cruciani: Maria Liz Solari: Presentatrice spagnola Lillo: Ghigo Marco Giallini: Lo zingaro Valerio Mastandrea: Impiegato pos

Il Grande Salto è ilprimo film diretto da Giorgio Tirabassi. Questi torna in coppia con Ricky Memphis con il quale ha condiviso il successo in TV della serie “Distretto di Polizia”. Con un cast di tutto rispetto che vede tra gli altri Roberta Mattei, Marco Giallini, Valerio Mastrandrea e Paola Tiziana Cruciani, la commedia scorre veloce. I due quarentenni Nello e Rufetto sono due rapinatori maledestri che dopo il carcere vogliono fare il colpo della vita per fare il grande salto… ma la fortuna non sarà dalla loro parte! Insomma un film da vedere senza troppe pretese.

Voto 3 su 5