Km 123

Km 123 Andrea Camilleri Mondadori 26 marzo 2019

Andrea Camilleri lontano da Montalbano e dalla sia Sicilia ci regala un giallo molto corto ambientato a Roma e scritto completamente in italiano. Non ci sono descrizioni ma solo dialoghi e tutto parte da un cellulare spento. Una moglie che risponde al telefono perchè Giulio il marito ha avuto un incidente. Dall’altra parte un’amante che lo cerca disperatamente. Un testimone che afferma che è stato un omicidio e la polizia cerca di capire cosa è veramente successo al km 123 di Via Aurelia in direzione Roma. Ma niente e come sembra e il maestro del giallo, Camilleri, sovvertirà ogni ipotesi. Ogni personaggio sembra avere la ragione della sua parte, ma la verità verrà a galla in modo quasi inaspettato lasciando di stucco il lettore. Un libro che si legge in un attimo e colpisce perchè è un giallo di qualità, avvincente e dura troppo poco! Assolutamente da leggere!

Voto 4.5 su 5.

Pizzica Amara

Pizzica Amara Gabriella Genisi Rizzoli

Gabriella Genisi ci regala un bellissimo libro la cui protagonista è un maresciallo dei Carabinieri: Chicca Lopez. Ci sono delle morti strane che la vedono coinvolta. Chicca ha alle spalle un’adolescenza difficile e l’unico che la capisce è Gérard. C’è una tomba profanata, morti o scomparse di giovani strane e un personaggio femminile contorto… la “macara”. Insomma cosa si cela dietro l’impiccagione della nipote di un senatore e il corpo senza vita sulla spiaggia di una ragazza senza nome? La Genisi dopo il personaggio di Lolita Lobosco ci dona Chicca Lopez che ha una personalità forte, un coraggio da leoni in nome della ricerca della verità e della giustizia. Il suo rapporto complicato con l’amore e la sua identità sessuale… insomma a questo libro non manca nulla. Gran bel thriller che ci porta nel male oscuro del potere e della menzogna dove a farne le spese sono giovani vittime. Un libro assolutamente da leggere sebbene personalmente non vedo l’ora che esca una nuova storia della “marescialla” Lopez…

Voto 4 su 5.

Terminal List

Terminal List Jack Carr Longanesi

Terminal List è un bel thriller questo di Jack Carr che ci porta nella vita dei soldati impiegati in una missione americana in Afghanistan tra le forze speciali. Una vita difficile e a rischio dove le carte in tavola possono cambiare in qualsiasi momento. Siamo nella vita del tenente James Reece, mirino di una vendetta. Dopo essere caduto in un’imboscata, scopre che al rientro a casa anche le persone a lui care vengono uccise… Nulla è lasciato al caso ed il nemico è molto più vicino di quello che sembra. Il tenente dei Navy Seal non ha più nulla da perdere e non intende più aver rispetto delle leggi e del codice americano. La vendetta prenderà il sopravvento perchè è la vera e unica missione della sua vita. Reece è un angelo vendicatore perchè il nemico da annientare si trova nei piani alti del potere.. Lo stile di Carr fa sì che il lettore rimanga incollato alle pagine fino alla fine. Il dolore del protagonista è inglobato nel magone che viene nel leggere la storia dove nulla è esattamente come sembra. Il tenente da protagonista buono si sta trasformando in un mostro… per sapere cosa accadrà ai personaggi lo scrittore farà uscire un nuovo capitolo che devo essere sincera non so se leggerò. Il personaggio principale mi è piaciuto molto, i suoi sentimenti, il suo dolore si fondono con gli eventi. Ho visto delle recensioni americane che non fanno presagire un ottimo seguito, adesso occorrerà aspettare quando la Longanesi pubblicherà il seguito. Diciamo che Terminal List non è un libro che lascia indifferenti, ma non è neppure un’eccellenza, si colloca tra dei buoni libri del genere. La cosa che mi ha lasciato perplessa è l’indirizzo quasi a senso unico dell’autore in questa ricerca della vendetta. Assolutamente da leggere per chi ama il genere!

Voto 3,5 su 5.

La passione secondo G. H.

La passione secondo G. H. Clarice Lispector Adelina Aletti (traduttore) Feltrinelli

La scrittura di Clarice Lispector è sempre un viaggio che ti porta lontano, con lei nulla è come sembra, c’è sempre qualcosa che non si può dire e che invece viene detto. Insomma ho scoperto da poco questa scrittrice che mi ha completamente conquistato. Frasi brevi che toccano il cuore, perchè è la vita dei personaggi che parla, non le parole. Anche il nome sembra eccedente e ci teniamo le iniziali G.H., questo è quello che basta. Questo libro, scritto nel 1964, è un vero e proprio capolavoro. La protagonista si ritrova a fare i conti con il suo passato, le sue scelte. Tutto parte dal rimettere a posto la casa e quel “minareto” – la stanzetta dove ha vissuto la donna di servizio. Cacciando una blatta in un armadio è come cacciare ciò che è stata prima, il suo io interiore che torna sempre fuori… Non si può non fare i conti con quello che siamo senza accettare le proprie origini. Lo specchio che si frantuma dopo l’incontro con la blatta è come se avesse rotto il senso interiore di una donna, il suo unumano modo di vivere l’esistenza. Assolutamente da leggere! Voto 3.5 su 5.

Chiedo Scusa

Chiedo scusa
Francesco Abate
Saverio Mastrofranco
Einaudi

Un libro toccante, intenso, che lascia il segno. Diciamo che non conoscevo Francesco Abate e questo romanzo è davvero un gioiello che merita di essere letto. E’ una storia vera, quella di Valter, giornalista di cronaca nera, che deve fare i conti con una malattia da accettare, i cui sintomi – covati per anni – sono sempre sta lì a fargli compagnia.
Tra autocommiserazione e sottovalutazione del problema il protagonista si è portato avanti: ma arriverà ad un punto in cui curare non sarà più un’opzione da scegliere perchè il fisico vuole guarire. Si ripercorrerà il passato attraverso le scelte difficile e nel presente il protagonista scoprirà di non essere solo e sopratutto la speranza per una guarigione che non è solo fisica, anche morale. Chiedo scusa è un romanzo che fa riscoprire il dono della vita e il camminare giorno per giorno con gratitudine per quello che si ha. Francesco Abate con un linguaggio semplice e fluido e ci conduce in questo percorso. Ho preso per sbaglio questo libro in mano e ne sono rimasta davvero felice. Consigliatissimo!
Voto 4 su 5.

I miracoli di Medjugorje

I miracoli di Medjugorje Luise Hall Piemme 2016

i miracoli di medjugorje è un libro che ci porta in questo paesino dove per tutti la Madonna parla da più di trent’anni ai veggenti costantemente in delle date precise. Chiunque si reca laggiù torna toccato da profondo? Suggestione o verità? Una speciale commissione del Vaticano se ne sta occupando, i cui esiti ancora non sono del tutto conosciuti. Io che ci sono stata, attraverso questo libro ho rivissuto quel pellegrinaggio. Un viaggio particolare per me che è avvenuto in un momento cruciale della mia vita e che non mi ha lasciato indifferente. Devo ammettere che il libro è scritto molto bene e lo consiglio a chi vuole saperne di più. La terra di Medjugorje è una terra particolare, che ti accoglie anche co delle difficoltà. Insomma non voglio svelare nulla di questo libro perchè va letto, ogni parola è superflua, perchè quando si tratta di fede, ognuno di noi ha la sua sensibilità e viene toccato in modo differente.

dalla parte di Swann

dalla parte di Swann
Marcel Proust
Oscar Mondadori

Immergersi in questo capolavoro è un bel viaggio in un libro in cui l’autore sa esprimere un linguaggio raffinato. Mi ha affascinato sin dalla prima riga un romanzo in cui c’è tutto: emozioni, tempo che passa, passione. Il personaggio che ho amato di più è stato quello di Odette. Per anni avevo tralasciato per anni ed invece avevo sbagliato. Adesso però l’ho gustato e mi ha permesso di accodarmi agli ammiratori di Proust, un autore che andrebbe studiato forse di più alle scuole superiori. Non posso che dare un’ottima votazione per un caposaldo della letteratura francese.

Voto 4 su 5.